Riordino, ecco gli emendamenti ‘salva-Province’

Salvatore Tomaselli

BRINDISI – L’ultimo giorno utile per la presentazione in Parlamento di emendamenti atti a modificare i criteri del Decreto-Legge 188, non è andato perso. Il Senatore del Partito Democratico Salvatore Tomaselli ha, infatti, inviato in mattinata quello che potrebbe essere l’unico tentativo di salvare le Province di Brindisi e di Taranto.

Nel testo redatto dal Gruppo parlamentare del PD, infatti, si propone di utilizzare solo uno dei requisiti minimi stabiliti dal Governo. E quindi o la popolazione minima o la superficie. In entrambi i casi, se la modifica venisse accettata, sia Taranto che Brindisi resterebbero in vita.

Insieme a Brindisi e Taranto sarebbero tante le Province salvate dall’emendamento del PD. Ma, secondo Tomaselli, non troppe.

Nell’emendamento, inoltre, si fanno riferimenti ad altre alternative. In primis, quella del mantenimento dello status di capoluogo a quelle città che, Provincia cancellata, dovrebbero in realtà perderlo. Tentativi in extremis, non per forza fattibili. Come quelli proposti anche dal PDL.

Brindisi salva? Probabilmente no, ma qualcuno se non altro, ci sta almeno provando.

Commenti

  1. Brindisino da Roma scrive:

    Caro Parlamento, già a causa di questa iniziativa di accorpare le province, si sono create fin troppe polemiche, si sono triplicate le rivalità, creando sin da subito un vero e propro scempio, nonostante non sia andato ancora nulla in vigore. Non oso immaginare cosa potrebbe succedere se questa legge sbagliata dovesse partire; già in Italia i problemi della crisi e della disoccupazione sono più che sufficiente, se ora vi mettete ad eliminare le province sarebbe davvero eccessivo e distruttivo. Vi faccio un appello: salvate le province di Brindisi e Taranto perchè sono città che, nonostante tutto quello è successo soprattutto a Taranto, nn meritano per nessuna ragione al mondo di essere tolte e assorbite Bari e/o Lecce. Quindi vi chiedo di salvare queste città, perchè hanno sempre avuto una grande storia e una grande importanza, ed hanno tanto da offrire. Rendo ad esempio l’Ilva ecocompatibile, Taranto si rialzerebbe in piedi e diverrebbe fortissima soprattutto grazie al suo porto; lo stesso vale x Brindisi che x merito del suo porto e aereoporto strategici di enorme importanza, e anche x il fatto che negli ultimi anni ha fatto passi da gigante x il turismo e x l’ordine della città, meriterebbe di essere salvata.
    Il Sud sta già pagando troppo le conseguenze rispetto al resto dell’Italia per la crisi e la disoccupazione, ora togliendo le province come Brindisi e Taranto sarebbe davvero la fine. Se proprio dovete tagliare almeno una provincia x regione, in Puglia potreste eliminare Bat che è stata l’ultima ad essere creata da poco tempo, dato che Bari Brindisi Taranto Foggia e Lecce, sono sempre state le storiche. Sarebbe davvero troppo eliminare una di queste cinque, ci manca soltanto che nonostante tutto ció che accade si vadano a creare delle rivolte interne, e non credo che il Parlamento desideri questo vero? Dato che si tratta di Riordino e non di un ulteriore Caos.
    Sarà pure che questo mio appello sara inutile, ma almeno qualcuno di noi si fa sentire ora che si è ancora in tempo.

  2. aaa scrive:

    Brindisino ti confermi ancora uno dei pochi lungimiranti di questo sito…bravo!! 🙂

    1. Brindisino da Roma scrive:

      Ti ringrazio caro amico tarantino aaa!!!

    2. Brindisino da Roma scrive:

      Ti ringrazio caro amico tarantino aaa!!!