Decreto Ilva, oggi il Quirinale in campo

Presidente Napolitano

ROMA –  Napolitano in campo per il Decreto ‘Salva-Ilva’. Nelle prossime ore il Decreto-Legge sarà sul tavolo del Quirinale e con la firma del Presidente della Repubblica, il probabile conflitto istituzionale tra la Procura di Taranto e il Governo si materializzerà.

Il 6 dicembre, quindi, potrebbe essere la giornata in cui i PM nell’udienza del Riesame per la discussione dell’istanza Ilva relativa al dissequestro di coils e lamiere, i prodotti finiti dell’area a freddo bloccati da lunedì, solleverebbero l’eccezione di incostituzionalità.

Ma non è escluso che l’Ilva possa ritenere prodotti e impianti dissequestrati già prima del 6 dicembre se il Decreto del Governo dovesse essere nel frattempo pubblicato sulla ‘Gazzetta Ufficiale’ e quindi decorrere.

Inoltre, alla ripresa produttiva dell’area a freddo è collegato anche il ritorno al lavoro di 5.000 operai di tubifici, rivestimenti, laminatoio a freddo, treni nastri e treno lamiere attualmente in ferie forzate. L’Ilva ha, infatti, subito fermato questi reparti dopo il nuovo sequestro di lunedì scorso ma soprattutto dopo il blocco da parte della Finanza dei prodotti che stavano per essere spediti e consegnati ai clienti.

E il 6 dicembre, infine, è anche il giorno in cui scatteranno le prime prescrizioni dell’AIA con la fermata, per rifacimento, delle batterie 3, 4, 5 e 6 che alimentano di coke l’altoforno 1.