Riordino,anche Cisternino e Villa Castelli pronte a deliberare per Lecce

Cisternino

CISTERNINO (BR) – In tema di riordino, si tratta del boccone più pregiato e date le tipiche bombette di carne panata e ripiena, anche quello più gustoso. Dopo la delibera pro-Lecce approvata dal Consiglio comunale di Ostuni, anche Cisternino potrebbe presto seguire l’esempio dei cugini della Valle d’Itria, con l’Assise riunita pronta a dare la propria preferenza in tema di accorpamento.

Non più Taranto, che perderebbe i requisiti per rimanere in vita come Provincia, ma Lecce o se si preferisce, ‘Provincia Salento’.

La notizia arriva dal Sindaco di Cisternino Donato Baccaro che proprio in virtù delle novità arrivate da Ostuni, ammette: “Qualcosa, gioco forza, è cambiato. All’interno di un discorso omogeneo tra i Comuni della Valle D’Itria – spiega il primo cittadino – il nuovo scenario impone una riflessione diversa. Ne abbiamo già parlato tra forze politiche e nelle prossime ore, cominceremo le audizioni dei cittadini tra associazioni di categoria, operatori, movimenti”.

Nessuna raccolta firme perché, dice Baccaro, non c ‘è più il tempo. Ma gli umori raccolti finiranno poi in Consiglio comunale dove, eventualmente, sarà approvata la nuova delibera. “Noi – spiega Baccaro – dobbiamo decidere cos’è meglio per il territorio. Anche se poi alla fine, a decidere sarà il Governo centrale. E non sono sicuro che la situazione sia davvero modificabile rispetto a quanto deciso dal decreto”.

E il fuggi-fuggi da Taranto non si placa. Anche Villa Castelli, a sorpresa, potrebbe presto cambiare sponda. Il Comune che per primo, aveva dichiarato la propria preferenza per la Provincia Jonica, potrebbe tirarsi indietro. Tanto indietro da finire nel Barocco Sud. “Non escludiamo la possibilità – ammette il Sindaco  Francesco Nigrodi tornare in Consiglio  per deliberare a favore di Lecce. Le motivazioni – spiega il primo cittadino – sono da ricercare nella consapevolezza che ci ritroveremmo ad essere l’unico Comune del brindisino, con il rischio di ritrovarci fuori da tutte quelle progettualità già avviate con il territorio”.

E mentre a Manduria si pressa il Commissario prefettizio al fine di  indire il referendum popolare, con Sava e Maruggio a sbirciare eventuali evoluzioni, la Provincia di Taranto, che aveva già perso la ‘leccese’ Avetrana, rischia di ritrovarsi priva di quei requisiti necessari per il mantenimento dell’ente che finirebbe assorbito dalla ‘Provincia Salento’ made Consales-Perrone-Gabellone.

Una portata, quella delle bombette, che rischia di diventare indigesta a Florido e Stefàno.

Commenti

  1. Nino scrive:

    Veramente, anche tenendosi Cisternino, la provincia di Taranto senza Ostuni ha GIA’ perso i requisiti.
    Attualmente non arriverebbe a 2.460 kmq ne servono 2.500.

  2. Nino scrive:

    Prov. Taranto 2430 kmq.
    – Avetrana 73,23 gia’ passata a Lecce x decreto
    totale 2.356,77

    +Cisternino 54
    +Villa Castelli 34,58
    Totale 2445,35
    Ne servono 2.500!!!
    A D D I O !!!!!

  3. gianni scrive:

    qualche tarantino, barese o di altrs provenienza simile invece di scrivere idiozie su Lecce (che fra l’altro delineano perfettamente chi le scrive…)dovrebbe quantomeno cominciare a domandarsi come mai praticamente tutta la provincia di brindisi, prima é inorridita alla sola idea di unirsi a taranto,poi é corsa all’interno di ciascun comune a deliberare velocemente l’annessione a lecce…anche comuni chlometricamente più vicini a taranto rispetto a lecce…chissà come mai…
    taranto ha un glorioso passato, nessuno lo mette in dubbio, ma un presente pessimo ed un futuro incertissimo…

    1. aaa scrive:

      stai tranquillo che non noi ce verremo mai con voi, state tranquilli. Meglio da soli o con i baresi che i vostri schiavetti. E vai a leggere i libri di Storia, non le guide turistiche del salento se vuoi parlare di storia con me

      1. gianni scrive:

        non ne ho bisogno !leggili tu i libri di storia, ma cerca di capirli quando li leggi…
        per il resto non rispondo a gente che ignora tante cose…quindi con te chiudo qui…anonimo aaa…

    2. Brindisino da Roma scrive:

      Lecce non ha un passato, ha un presente in mano ai politici vostri fratelli, e il futuro??? BOHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH quando non ci saranno più gli attuali politici, che fine farete? Andrete a finire in Romania Albania Iraq?
      Gianni tu hai il già il GUINNESS WORLD RECORD dell’ignoranza, non penso che esistono più ignoranti di te e di tuoi concittadini leccesi.
      Per forza non ti conviene parlare di libri di storia, perchè lo sai perfettamente della tua amata Lecce, non c’è nemmeno l’ombra. Figurati se ammetti qualcosa della quale voi non ne fate parte o della quale non vi siete ancora impicciati. Io di città pugliesi nei libri di storia ho visto soltanto Bari Brindisi e Taranto. E forse anche Foggia se non erro, but where is Lecce???

  4. Mario scrive:

    Non si se il provvedimento arriverà in parlamento, ma se dovesse arrivare non credo che l’esecutivo metterà mano al decreto ma lo confermerà ponendo la fiducia, riaprire il discorso per Brindisi significa riaprirlo in tutto il paese e questo significa un casino incredibile. Il termine ultimo per prendere posizione sulla questione era il 24 ottobre, tutto ciò che è arrivato dopo è fuori tempo massimo, poi teniamo presente che siamo vicini al rompete le righe. Non so nell’attuale situazione quanto sia conveniente per Taranto passare alle dipendenze di Lecce. Qualora si dovesse arrivare allo smembramento della provincia di Taranto, Martina chiederebbe di passare con Bari e lo stesso farebbero i comuni del versante occidentale. Credo per concludere che tutto rimarrà cime è scritto nel decreto.

    1. Nino scrive:

      Il rischio c’e’, speriamo di no. Anche perche’ dopo il 2 gennaio i comuni la cui volonta’ fosse ignorata farebbero ricorso al referendum e quindi in pochi mesi il risultato sarebbe lo stesso: tutti con lecce e taranto da sola (e in questo caso non sarebbe importante che avesse i requisiti).
      In pratica per salvare taranto il governo deve mettere la fiducia, e a sistemare
      la faccenda ci dovranno pensare i comuni, uno per volta a catena.
      La cosa buona e’ che Manduria potra’ votare all’inizio confinando gia’ oggi con Lecce (solo per la resistenza del commissario prefettizio non ha potuto avere l’annessione gia’ ad ottobre).

  5. Mario scrive:

    Anche noi tarantini potremmo chiedere tramite referendum nella regione Basilicata, questo è possibile se hai seguito la vicenda di Piacenza, passeremmo in un’altra regione portando con noi tutto l’apparato industriale che a detta dell’attuale governatore rappresenta oltre il 50% dell’export e una percentuale notevole del pil regionale. Cara Nino vorrei sapere di dove sei e dove lavori, spero che non sei uno dei tanti leccesi o brindisini che vengono a lavorare a Taranto, significherebbe sputare nel piatto in cui si mangia.

    1. Nino scrive:

      Sono di manduria e vivo a lecce. Diciamo che siamo lontanissimi, in ogni senso. Auguri per il nuovo scenario industriale della basilicata. Una delle poche regioni che ha avuto
      la firtuna di NON essere deturpata dall’industria pesante di stato. Io infatti ti chiedo: ma quanti anni hai!!!???

      1. MINO scrive:

        grande NINO sei titti noi!!!!!!! MANDURIA lontanissima da taranto MANDURIA al SALENTO a casa sua. E poi diciamolo al sig. MARIO come si dice a MANDURIA : la fatia si chiama cucuzza!nn e’ che ai tarantini li puzza!!!! AMO MANDURIA,AMO LECCE E TUTTO IL VERO SALENTO

  6. Mario scrive:

    Sai quanti sono i tuoi compaesani che vengono a lavorare a Taranto, se volete passare con Lecce cercatevi un posto di lavoro a Lecce, così liberate un bel po’ di posti di lavoro per i tarantini.

  7. Mario scrive:

    Mino guarda ho dei tuoi compaesani che lavorano col sottoscritto che quando raramente sono sul posto di lavoro e non sono impegnati nei lavori al proprio orticello, si distinguono per produttività.

    1. Nino scrive:

      Stai tranquillo: assieme al tramonto della grande (?) industria, progressivamente tutti i manduriani che lavorano a taranto andranno in pensione, i giovani gia’ da un decennio guardano al modello di sviluppo salentino che grazie a dio punta sulla piccola e media impresa, l’artigianato d’eccellenza, la
      cultura e il turismo assieme all’agroalimentare. Tutte cose per le quali i manduriani avrebbero delle chances senza nemmeno dover andare a lavorare a lecce, anche perche’ a lecce megafabbriche non ce ne stanno. E cosi’ finalmente, anziche’ passare 3 ore al giorno negli autobus, per andarsi ad avvelenare o morire sul lavoro, la gente lavorera’ a casa sua e per il suo territorio, che si chiama Salento.
      Il “modello salento” e’ questo, ma come si fa a spiegarlo a un tarantino?
      Bello sviluppo avete avuto: ambiente, rapporti umani, classe politica e livelli di vita da terzo mondo. Dispiace molto, ma le cose stanno cosi’, e chi si potra’ allontanare da questo scenario catastrofico lo fara’.
      Non ve la menate a dire che avete dato il lavoro a tutto il salento: il prezzo pagato in termini di salute e morti bianche pareggia il conto. Non potra’ mai essere peggio, addio.

    2. aaa scrive:

      Ecco che siamo finiti ai luoghi comuni da 4 soldi… Cmq la vostra amata Lecce, paradiso del sud italia, se non sbaglio vivacchia al 91 posto come qualità della vita, pur essendo una piccola città (e si sa che le piccole città hanno meno problemi) e soprattutto senza l’ingombrante ilva a decretare l’ultimo posto come per taranto (che vanta almeno un discreto 53° posto per sicurezza, almeno la mafia la lasciamo a voi). Cmq tutta questa stima che riversate nei nostri confronti non potrà che confortarci sulla nostra scelta di non aderire alla vostra piccola regione, non ne siamo interessati, non ci sentiamo salentini, non staremo mai sotto i leccesi. Punto e buonanotte.

  8. marco scrive:

    Tanto il decreto non passerà…rassegnatevi paesani leccesi
    p.s pure Tirana passa con voi????

  9. Vito - Martina Franca scrive:

    Con tutto il rammarico possibile, ma Taranto non ha proposto uno sviluppo economico d’eccellenza. Semmai ha subìto e si è adagiata su un sistema industriale che alla distanza è costato carissimo in termini di ambiente, salute e futuro ecosostenibile. Inutile continuare sta tiritera su chi è più sviluppato e non. Ormai il modello industriale tarantino è all’agonia e non sono certo io a dirlo ma i fatti. Se Stefano e florido avessero da subito pensato anche ad un’alternativa come il grande salento adesso non saremmo qui a leccarci le ferite. Invece via con i campanilismi da poveracci.. Martina con molta probabilità (sic!) passerà con Bari, in un’area metropolitana che la taglierà fuori da tutto perchè distante 80 km e senza affinità. Grazie Florido.. (e ti ho pure votato naggialoca!). E poi davvero pensavamo che Taranto (con tutti i guai che stiamo passando) poteva avere appeal su Ostuni, Cisternino, ecc.?? Il Salento attrae molto di più, non c’è niente di cui meravigliarsi. Per Ostuni meglio “lu sule lu mare lu ientu”, che “il fumo, l’acciaio e il cemento”. Sono rattristato per il nostro destino. C’è poco da ridere.

    1. aaa scrive:

      Vito hai fatto un discorso molto coerente, ma non scordiamo che la provincia di Brindisi (ompreso il capoluogo ed esclusi i primi 7 comuni+avetrana), inizialmente aveva accettato di buon grado l’accorpamento a Taranto cercando di creare il doppio-capoluogo che i nostri pavidi politicanti avevano pure accettato di creare. Poi all’improvviso il cambiamento di rotta senza alcuna motivazione, senza essere mai arrivati ad uno scontro. Semplicemente Consales si è venduto al miglior offerente, con i politici leccesi a tramare nell’ombra e i nostri a guardare a bocca aperta. Poi, uno ad uno, tutti gli altri comuni brindisini a ruota. Non più tardi di 20 gg fa Villa Castelli, Ostuni e Cisternino prendevano le distanze da Lecce perchè troppo lontana, preferendo restare con Taranto. Ora, improvvisamente, cambiano tutti idea. A nessuno viene qualche sospetto??!? A me più di uno.
      Vito mi dispiacerebbe perdere Martina, la realtà più importante della nostra provincia.

  10. aaa scrive:

    Cmq faccio i complimenti ai vostri politici, molto più furbi dei nostri. l’aver architettato uno per uno tutti i voltafaccia scandalosi delle città del brindisino è stato geniale (non più tardi di 20 giorni fa ostuni,villa castelli e cisternino giuravano fedeltà alla nostra provincia, ma si sa che al giorno d’oggi la parola vale meno che zero). complimenti davvero. Due mesi fa tutti contenti di unire le due provincie, fino a quando Consales non si è venduto a voi. Stavolta lo dico sul serio, complimenti, molto meglio dei nostri politici venduti e addormentati.

    1. Brindisino da Roma scrive:

      Sono perfettamente d’accordo con te aaa. In questo mi complimento anche io con voi amici leccesi, soprattutto dopo il comportamento del sindaco Consales che è purtroppo della mia città natale. Però che vuoi farci? Quando si ha a che fare con i sosia dentro e fuori, come nel caso dei leccesi e dei politici, l’uno aiuta il proprio fratello, raccomandandosi a vicenda senza pensare agli estranei come noi.

  11. angelo scrive:

    cos’è Taranto?

    1. aaa scrive:

      povero piccolo ignorante…

    2. Brindisino da Roma scrive:

      Cos’è Lecce?
      Risposta = ………………. boh non si sa…..ah già forse il nulla oppure ancora meglio la ROVINA DELLA PUGLIA e presto anche DELL’ITALIA.
      Se non fosse stato per Brindisi Gallipoli S.M. di Leuca Otranto, ecc. i turisti e la gente al di fuori non sapevano nemmeno l’esistenza della vostra amata e anonima città.

  12. Brindisino da Roma scrive:

    Povera Puglia, come la stanno rovinando. Ovviamente Angelo e Gianni ormai non mi stupite più con le cavolate che scrivete. Te lo spiego io il perchè tutti coloro della provincia di Brindisi vogliono andare con Lecce, perchè non capiscono niente di niente, al posto del cervello non hanno nulla nemmeno un mezzo semino di popcorn. Infatti ora come ora non mi tange più il problema, perchè per fortuna non vivo più in Puglia. A me dispiace soltanto per Brindisi e prov e per Taranto e prov che si ritroveranno in un mare di guai seri sotto la vostra mano e quella dei politici. E poi è ovvio che le cose sarebbero andate a finire così tra i leccesi e nostri politici non c’è praticamente nessuna differenza, mai visti così tanti sosia. Tanto prima o poi ci sarà qualcuno a farvi saltare in aria a tutti se andrete avanti con questo atteggiamento arrogante e per niente umile, così finalmente quest’Italia inizierà a funzionare seriamente. Galleggiate quanto vi pare con gli attuali politici, tanto vi ricordo cari amici che non saranno eterni, e poi sarò io a ridere, quando tutto questo sarà finito. A proposito Gianni proponi ai tuoi concittadini di vincere il GUINNESS WORLD RECORD dell’IGNORANZA almeno in questo potreste considerarvi migliori di tutti per davvero.

    1. gianni scrive:

      brindisinoanonimo sei tu che non mi meravigli per le assurdità che scrivi…rimanitene a roma di gente come te il Salento non sente certo la mancanza!l’ignoranza é tutta dalla tua parte!

      1. Brindisino da Roma scrive:

        La verità fa male mio caro Gianni, lo so, ma tranquillo tu e tuoi concittadini siete forti, supererete anche questo trauma.
        Tanto per cominciare io sono fiero di stare a Roma, e non sento per niente la mancanza di voi leccesi, che vi tenevo a 40 km di distanza o ancora peggio vi attaccavate alla mia città come cozze perchè da voi non ci sono nè soldi e nè lavoro.
        Se fossi ignorante non ti avrei esposto tre periodi diversi della storia di Brindisi che trovi nei libri, cosa che non hai fatto tu con la tua amata Lecce, sulla quale non hai fatto altro che dire solo Barocco per due cose avete. Quindi ennessimo GUINNESS WORLD RECORD dell’IGNORANZA per te.
        E poi io sto Roma la capitale d’Italia(che i tuoi concittadini hanno fatto la loro grande figura di averla denigrata) la quale di Lecce e dei leccesi non se ne fa nulla, non vi terrebbe nemmeno a galleggiare nel Tevere. Niente a che fare con la tua città, qui si che c’è arte storia di tutto e di più, altro che Barocco. Da quanto nn vi ho più sotto le scatole, godo di OTTIMA SALUTE, l’Ilva di Taranto sarebbe stata una medicina in confronto a voi leccesi.

        1. aaa scrive:

          Caro brindisino, purtroppo le nostre città hanno avuto la sfortuna di incontrare la grande industria… negli anni 70-80 taranto era la città più ricca del sud con un pil doppio a quello di lecce, i cui “poppiti” accorrevano in massa dalle campagne per lavorare da noi. purtroppo era il cavallo sbagliato, e quello che era un paesone contadino del salento ora si trova al centro dei flussi turistici perchè si ritrova un territorio incontaminato (o quasi, non dimentichiamo i record di abusivismo selvaggio delle coste). Tanto di cappello ai leccessi per aver creato il turismo nel nulla nel quale vivevate. Ma questo non vi rende migliori di nessuno. Imparate il rispetto per gli altri. I brindisino, sbagliando, hanno ceduto alle vostre chiacchiere, i tarantini non faranno lo stesso errore. Siamo incompatibili. due province separate, punto.

        2. federico scrive:

          Ma quante stupidaggini! GUINNESS WORLD RECORD dell’IGNORANZA per te mio caro brindisino. A Lecce non ci sono ne soldi ne lavoro come non ci sono ne soldi ne lavoro a Brindisi, a Taranto e in tutto il Sud. Tuttavia Lecce è la prima città pugliese per valore aggiunto procapite (ultimi dati del 2009 – Lecce 27.540 €, Brindisi 22.438 €, Taranto 21.963 €) e questi sono dati dell’Osservatorio Regionale Banche Imprese di Economia e Finanza e dell’Istituto Tagliacarne, 2009. E lo sai che Lecce ha registrato la presenza, sempre nel 2009, di 4.180.888 turisti mentre nello stesso anno Brindisi è stata visitata da solo 1.283.570 turisti?. Sono questi i dati che contano!!! Se il fine settimana i brindisini e parte degli abitanti della sua provincia si fanno un giro a Lecce ci sarà un motivo, o tutti sbagliano direzione quando il sabato sera o la domenica pomeriggio escono di casa? Lecce ha il suo fascino altrimenti tutti i turisti che raggiungono la città ogni anno per quale motivi dovrebbero venire??? Potrebbero fermarsi nella tua Brindisi o deviare per Taranto e invece si spingono giù fino Lecce. Ci sarà un motivo?

          1. Brindisino da Roma scrive:

            Ecco qui è arrivato il terzo gemello ignorante di Angelo e Gianni. Infatti nn ho detto che a Brindisi ci sta più lavoro in tutta Italia, altrimenti nn sarei a Roma. Nn sai nemmeno leggere la lingua italiana. Vatti a vedere la classifica,la vostra amata Lecce x le categorie di sicurezza, tenore di vita e affari e lavoro sta ai piedi di Gesù Cristo, tra le peggiori del Sud nel 2012 e vale a dire con la mancanza delle cose fondamentali x vivere bene in una città. Svegliati siamo nel 2012 nn nel 2009!!! Quindi di certo nn vi salveranno le vostre due cose di Barocco. Infatti ammetto che a voi vi salvano le cose meno importanti e cioè ile categorie tempo libero e popolazione. Nn nascondo che molti Brindisini purtroppo vanno a Lecce, ma molti altri come me vanno altrove come i. Prov di Br o Taranto o a Bari e prov. I turisti ci passano soltanto xchè nn prendono la strada di Manduria tutta scomoda piena di paesi ma bensì la superstrada e la vostra Lecce purtroppo si trova tra Brindisi e Otranto S.M. di Leuca Torre dell’Orso Gallipoli Castro ecc. xchè sn zone di mare, di certo nn gli interessa la vostra città nell’entroterra con 45 gradi in estate…viene utilizzata come tramite. I dati della vostra ignoranza sei andato a prendere, che sn aumentati nel 2012. State proprio messi male da nn sapere nemmeno in che anno siamo,hai preso dei dati del 2009 cioè di tre anni fa che ormai sn morti e sepolti. Nn sapete proprio accettare le sconfitte e nn si sapete e rassegnare, la vostra arroganza e mancanza di umiltà nn hanno davvero limiti. E poi sono perfettamente consapevole che il Sud sta messo male x il lavoro, ma la vostra Lecce è la peggiore della Puglia anche in questo ambito.
            P.S.: Il detto Guinness World Record era x sdrammatizzare e x essere educato a differenza vostra, e poi xchè siete talmente patetici voi leccesi che mi fate tanta pena; un altra persona al mio posto vi avrebbe direttamente fatti fuori con altri modi.

      2. MINO scrive:

        X GIANNI: MA LASCIALI PERDERE!!! ORMAI SI SENTONO EMARGINATI E QUINDI RISPONDONO COSI’ DI CONSEGUENZA OFFENDENDO IL NOSTRO SALENTO!!! STANNO SOLO ROSICANDO ANCHE XCHE’ LI RESTA SOLO BARI O MATERA. SINCERAMENTE SPERO MATERA COSI’ CI SAREBBE UN CONFINE ADDIRITTURA REGIONALE CON TARANTO!!!! TI SALUTO DA MANDURIA(LECCE SALENTO)

        1. gianni scrive:

          hai perfettamente ragione mino, li lascio perdere!é gente da quattro soldi che “pensa” soloa dire castronerie fra l’altro offendendo a vanvera…poverini…d’altra parte ha risposto ad una delle tante scempiaggini federico dati alla mano…
          per il resto se 28 comuni su 30 del brindisino hanno deliberato per lecce i motivi ci saranno eccome…qyesto é uno dei motivi di rancore…ma tant’é…
          io non ho nulla contro taranto, anzi, ma la situazione della città é a di poco pessima e l’ilva di cui tanto si vantano porta molti più danni e guai che benefici…

          1. Andrea scrive:

            Guarda che qui nessuno si vanta dell’Ilva. Se il governo non ci avesse “regalato” la fabbrica 50 anni fa ora saremmo una città di gran lunga più turistica di Lecce. Nessun vanto, la vorrei chiudere domani egoisticamente. Purtroppo è una realtà lavorativa che coinvolge tutte le province pugliesi. Purtroppo ne rimettiamo in popolarità, vista la fuga dei paesi brindisini verso il “miraggio turistico del salento”, come se avere (LE) dopo il nome della città significa creare turismo.

  13. Mario scrive:

    x Vito Caro Vito non essere triste il futuro ce lo costruiamo noi, non è con questi partiti di merda e con questi politici di merda che si costruisce il futuro, questi sono agli sgoccioli, si devono andare a trovare un lavoro, possono ancora restare in vita politicamente solo se i leccesi come tanti pecoroni li votano. A Taranto ormai sono alla frutta anzi sono al conto glielo stiamo preparando e sarà salato.

  14. Giuppi scrive:

    Sono rammaricato di quello che sta accadendo. Tutti contro tutto. Invece di rispettare gli altri, si offende a più non posso. Ricordatevi, quando si parla male di una città, si parla male di tutte che sia di Lecce, Brindisi, Taranto od altre. Si respira puro razzismo. Io sono di Taranto e rispetto tutte le città della Puglia. Ogni città ha del buono come tutte hanno cose che non vanno. Prima di essere pronti in facili offese, pensate che il proprio prossimo è il nostro vicino.

  15. Mario scrive:

    xAAA Lasciali parlare, solo l’Ilva rappresenta il 50% dell’export e il 60% del pil regionale, figuriamoci conteggiando tutto il resto. In Basilicata ci accoglierebbero a braccia aperte visto la dote che portiamo.

  16. angelo scrive:

    la verità è che chi scende nel tacco d’Italia viene a visitare Lecce e non Taranto o Brindisi e tutti gli abitanti della Provincia di Brindisi(capoluogo escluso per ovvi motivi campanilistici) si sentono e sono salentini
    ; quindi tutto quello che scrivete è solo invidia per la bellezza di lecce e del salento che anche senza porti e aereoporti!!!!!! attrae tutti…..chissà perchè…….e poi ricordatevi che non stiamo facendo carte false per avervi noi abbiamo i requisiti per restare autonomi…..peratnto caro brindisini da romma stattene nella tua capitale,non ci manchi

    1. denny scrive:

      ci sentiamo salentini non leccesi(cosi come anche brindisi),tienilo bene a mente altrimenti diresti una cavolate enorme quanto un pianeta.

  17. antonio scrive:

    Leggendo molti dei commenti, si nota molto provincialismo, ognuno pensa a se stesso e scarsissima lungimiranza. Come al solito si guarda al proprio giardino e MAI avendo una visione piu’ globale. Questo, d’altra parte, è il piu’ grande limite del Sud Italia. Un esempio su tutti, abbiamo l’olio extravergine d’oliva piu’ buono del mondo, ma nei supermercati trovi l’olio trentino, umbro, toscano ma non quello salentino, dove il contadino è rimasto tale con la zappa e non si è mai messo in cooperativa sul modello Parmalat! Il mio sogno sarebbe invece, che tutte e tre le nostre meravigliose province siano unite con un unico intento: quello di dare speranza ai giovani creando sviluppo, benessere e lavoro. Ma voi lo sapete che il Tacco d’Italia (LE-BR-TA) in un contesto totalmente pianeggiante ha a disposizione due porti ed un aeroporto internazionale che sarebbero un volano enorme per la nostra economia se fossimo uniti nello stesso obiettivo! Invece si sentono questi commenti idioti tipo sono meglio io e non tu e viceversa. Ma se già l’Italia in un contesto internazionale è poca cosa, rispetto a superpotenze come Cina, India, Usa cosa vuoi che mi rappresenti un territorio con poche decine di migliaia di abitanti?! NULLA! L’unione fa la forza!! Svegliamoci e lavoriamo in questo senso!

    1. aaa scrive:

      Antonio qui il problema non è unire le tre province, che pure mi andrebbe bene, quanto delegare senza mezzi termini il capoluogo a Lecce. Questo non ci va proprio giù.

      1. antonio scrive:

        @aaa: invece qui il problema è proprio quello, altrimenti non saremmo qui a parlarne! Per quanto concerne la scelta del capoluogo, invece, secondo me è abbastanza obbligata, non per un capriccio o vezzo, ma poichè Lecce è posizionata esattamente al centro della ipotetica macroprovincia. Pensi agli abitanti del Sud Salento, quanto tempo dovrebbero impiegare per raggiungere Taranto o Brindisi. Inoltre lei saprà sicuramente, che proprio per questo motivo numerosi uffici dello Stato, sono ubicati da decenni a Lecce, come ad esempio la Corte di Appello, il TAR, tanti altri uffici di numerose amministrazioni e non avrebbe senso spostarle di città con un conseguente aggravio economico. Le assicuro comunque, che questo sarebbe assolutamente un dettaglio, rispetto alla enormità di una Provincia capace di confrontarsi come unico interlocutore con la Regione Puglia per tanti aspetti della vita e comunque Taranto o Brindisi potrebbero essere sede di assessorati specifici. Si ricordi inoltre che per gli altri uffici periferici dello Stato Prefettura, Comandi CC, GdF, PS, MM, AM rimane tutto invariato, questo per intenderci.

        1. Andrea scrive:

          Laterza – Lecce invece non è lontana?? Al centro della provincia al massimo ci sarebbe Brindisi. manco la geografia…

          1. Andrea scrive:

            Le uniche due arterie stradali serie della provincia sono la TA-BR e la BR-LE, Lecce Taranto non sono collegate, altro che centro della provincia

          2. antonio scrive:

            Ma dove hai studiato? Prendi una cartina senza fumartela, pero’, poi gli occhiali e osserva bene, molto bene, poi scrivi! Con questi ragionamenti sarete sempre considerati terra di conquista poveri voi!

          3. aaa scrive:

            ahaahah antonio, mi stavi quasi simpatico, ma sei esattamente come gli altri! oltre ad insultare, prova a consultare una cartina, possibilmente di questo secolo! potrai vedere che la provincia di Taranto non finisce al capoluogo, bensì nel comune di Ginosa, circa 150 km da Lecce! Dispiace dirlo anche a me, ma il capoluogo più accessibile a tutti è proprio la piccola Brindisi, ben collegata con l’Appia e con la LE-BR. Invece di insultare, studia!!! Peace

        2. denny scrive:

          e gli abitanti del nord brindisino e nord-ovest tarantino quanto ci impiegherebbero a raggiungere lecce?
          la piu’ baricentrica è brindisi non c’è storia

          1. aaa scrive:

            ahaahah antonio, mi stavi quasi simpatico, ma sei esattamente come gli altri! oltre ad insultare, prova a consultare una cartina, possibilmente di questo secolo! potrai vedere che la provincia di Taranto non finisce al capoluogo, bensì nel comune di Ginosa, circa 150 km da Lecce! Dispiace dirlo anche a me, ma il capoluogo più accessibile a tutti è proprio la piccola Brindisi, ben collegata con l’Appia e con la LE-BR. Invece di insultare, studia!!! Peace

          2. antonio scrive:

            Intanto chi ha cominciato stupidamente ad insultare sei tu, cosi’ come hai fatto con altri utenti! Secondo, visto che la cartina, probabilmente, te la sei fumata e non studiata, potrai osservare come rispetto a Br e Ta, Lecce è piu’ o meno al centro! Taranto è fuori dal mondo, avendo una posizione decentrata rispetto a tutto, tanto è vero che Trenitalia l’ha già fatta fuori dalle proprie tratte privilegiando la dorsale adriatica! Ed è stata già fatta fuori anche da molti comuni del brindisino e del tarantino che non vedevano l’ora di andarsene da una provincia distinta e distante! Inoltre, se avessi letto bene il mio commento, che era costruttivo e non campanilistico come il tuo, avrai capito, spero, che se tutti gli uffici decentrati dello Stato o l’Università sono a Lecce e non a Ta o Br un motivo c’è! Te la sei fatta questa domanda? Se vuoi la risposta te la do’ io! Inoltre, se oggi esiste la parola Salento sulla bocca di tutti è solo grazie ad alcuni amministratori leccesi illuminati, di ambo gli schieramenti che hanno riscoperto le origini della nostra terra trasformandola in una ambita meta turistica, questo a Lecce! Ed e’ solo grazie a loro ed ai salentini, alla loro ospitalità ed operosità se Lecce è risultata tra le prime 10 città al mondo da visitare (Best in Travel 2010)! Invece i tarantini ed i brindisini a dormire fino a ieri, anzi a bistrattare la propria città ed ora che ambiscono addirittura a capoluogo provinciale per mero interesse! Se una persona decide di visitare il Salento e va a Taranto o Brindisi è perchè o ha sbagliato strada, o non ha capito bene dove si trova il Salento! Se l’aeroporto di Brindisi esiste ancora e macina risultati è solo grazie alla Provincia di Lecce che richiama migliaia di turisti, altrimenti sarebbe già sparito così come sta sparendo il porto (ahi loro!).

          3. aaa scrive:

            Scusa, Antonio, hai ragione tu. In effetti ho dimenticato di prendere le mie cartine del Pleistocene con la Pangea.. in effetti lì Lecce sembra essere proprio al centro della provincia. Mea culpa!!

  18. aaa scrive:

    Caro amico brindisino ci hanno citati nel nuovo articolo…che grande soddisfazione… http://www.trnews.it/la-guerra-del-riordino-tra-emendamenti-insulti-sul-web/

    1. Brindisino da Roma scrive:

      Lo vedo caro amico tarantino. 🙂 Hanno citato i commenti miei e quelli tuoi xchè hanno notato che ci sn persone come noi che nn permettono che la dignità delle proprie città venga calpestata. Almeno si rendono conto che ancora qualcuno come noi ragiona con il cervello a differenza dei leccesi, che parlano solo del loro Barocco come dei tarati, mancando di rispetto ai brindisini e soprattutto ai tarantini x la spiacevole situazione che si è creata a Taranto tra Ilva,maltempo, gente che purtroppo è morta ingiustamente. Sn anche disumani, che vergogna!! Ma stai tranquillo caro amico aaa tarantino, i loro fratelli politici nn sn eterni, lasciali galleggiare quanto li pare, quando crolleranno, saremmo noi a ridere.

      1. Andrea scrive:

        Si ma hanno pubblicato il mio commento più banale 🙂
        Guarda, togliere pure il capoluogo a Taranto dopo le porcate che stanno facendo sulla questione Ilva sarebbe davvero troppo. I leccesi si mettano l’anima in pace, annettano pure Brindisi (per loro autolesionismo), Corfù e l’Albania, ma Taranto non l’avranno mai

        1. Andrea scrive:

          Basta vedere cosa pensano della vicenda Ilva… come se ai tarantini avere ciminiere sputadiossina sia un piacere. Il problema è che ci lavorano migliaia di persone, di cui solo il 20% di Taranto. Ci sono tantissimo “salentini” che lavorano in fabbrica quindi non pretendo di ricevere ringraziamenti, ma neanche sputi addosso. Dovete avere rispetto

  19. AVANTI MANDURIA scrive:

    SENTO PARLARE DI TARANTO COME SE FOSSE LA PERLA DEL SUD!SECONDO LORO DOVREMMO RINGRAZZIARE LA LORO CITTA’ PER IL LAVORO CHE HA OFFERTO A NOI CHE VENIAMO DAI PAESI!MA LORO NN RINGRAZZIANO CHI HA LAVORATO NELLE LORO SCHIFOSE FABRICHE PER PORTARE UN PEZZO DI PANE A CASA!E POI:MORIRE DI UN MALE CHE NN MI VA NEANCHE DI SCRIVERNE IL NOME DOPO AVER AVUTO X SOLI 33 ANNI UN PADRE CHE LI CI HA LAVORATO!!!PREFERISCO 1000 VOLTE ANDARE A LAVORARE NEI CAMPI DEL MIO SALENTO E NON METTERE MAI UN PIEDE NELLE VOSTRE FABRICHE’E MAI FAREI ANDARE UN MIO FIGLIO.RISPETTO TARANTO E I TARANTINI MA LA TERRA MADRE XNOI E’LECCE!!!

    1. aaa scrive:

      E tu parli come se a noi tarantini importi qualcosa dell’Ilva che detestiamo più di ogni altra cosa, una fabbrica che ha tolto ai tarantini la vocazione marinara e contadina. Noi dovremmo difendere la fabbrica che porta tumori e morte tra i nostri parenti, i nostri genitori e i nostri figli! Badate a come ne parlate!

  20. TARANTO scrive:

    QUI NON VI VUOLE NESSUNO LECCE BRINDISI e quella cacata di manduria con quel vino di merda .Per me l’unico uomo con le PALLE di manduria è GIGI BLASI ad avellino sfidò uno stadio di 20.000 spettatori (anjimali)a TARANTO é UN MITO.

    1. aretin scrive:

      ciao taranto!!!ma tu pensi che LECCE BRINDISI e COME dici tu quella C*****A di MANDURIA con quel vino di M***A (MOLTO BUONO) vorrebbero condividere la provincia con voi? AVETRANA e’ andata MANDURIA e’ andata e secondo un mio modesto parere perderete anche SAVA E MARUGGIO!! “un consiglio? nn frequentare molto gli stadi!sopratutto quelli di NARDO’:i cuggini di MANDURIA!!”

    2. MINO scrive:

      x taranto: QUELLE CACATA DI MANDURIA? io mi preoccuperei alla cacca che tu vedi ogni giorno uscendo dalla porta di casa tua!!! non avete piu’ nulla neanche le COZZE! MA FORSE ANCORA TU LE MANGI e le accompagni sicuramente con troppo ACETO!!! MANDURIA (LE) FIERIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  21. Brindisino da Roma scrive:

    Ovviamente nn c’è 3 senza 4 x la compagnia dei fratelli ignoranti. Almeno il quarto fratello di nome antonio a differenza degli altri applica alla luce del sole il loro motto “l’erba del vicino è sempre la più buona”. A parte che il discorso delle Università appartiene principalmente a Bari e nn a voi. X carità è vero che avete molte facoltà in quell’università sgarrupata che sta cadendo in pezzi a pericolo di uccidere qualcuno peró quello che hai appena detto è una grandissima idiozia generata x l’ennesima dalla vostra testa vuota. Ti informo che Taranto ha una ventina o più di corsi nella sua università che fanno riferimento all’università Bari tra cui medicina e chirurgia, più la sede della LUMSA(che la vostra amata Lecce nn ha) che fa riferimento a Roma e poi ha una sede a sè che è l’istituto musicale. Invece nella sua università tra le diverse facoltà ha quelle di informatica sociologia infermieristica fisioterapia economia aziendale(nn ve le sto ad elencare tutte) anch’essi appartenenti all’università di Bari. Se nn ci credi vatti a sfogliare le pagine di Internet invece di dire cretinate da esaltato. Poi x quanto riguarda il porto di Brindisi é un porto naturale come anche quello di Taranto che esiste sin dai tempi più remoti degli anglosassoni e ancor prima della Magna Grecia quando la tua Lecce era ancora un mezzo granello di terra che tutti i passanti calpestavano. Oltre ovviamente ad avere una posizione geografica invidiabile dato che è solo grazie ad essa che la vostra Lecce è collegata col mondo. Quindi a voi leccesi come si dice a Roma “vi rode il culo” che Brindisi tanto x cominciare ha una grande storia antichissima e poi che ha un porto naturale fantastico strategico sin dalle epoche più remote e lo è tuttora, poi ci puó anche stare che Bari in passato sia presa molte navi x le Grecia, xchè sn stati più furbi ma ora Brindisi si è ripresa anche in questo con l’arrivo di navi da crociera con l’arrivo di milioni di turisti ai quali di certo nn interessa la vostra Lecce che x fortuna sta lontana 40 km. X quanto riguarda l’aereoporto fattela te una domanda sul xchè nn si trova a Lecce ma a Brindisi. Di certo i turisti che vanno nn a Lecce ma ad Otranto Gallipoli Leuca ecc (da precisare) quasi nessuno arriva con l’aereo a Brindisi xchè nn conviene farsi 40 km a vuoto, ma bensì arrivano con bus auto proprie o al massimo treni, ignorante elevato al cubo! Anche qui vi rode il fondoschiena,sul fatto che Brindisi ha uno degli aereoporti più importanti di Italia; il quale ha acquisito tantissimi voli internazionali, e poi vi ricordo che si chiama Aereoporto del Salento di Brindisi, quindi anche la mia città è una maggiore esponente del Salento, ignorante all’infinito. Quindi ricordo anche a te grande “genio” della cultura e dell’umiltà che se nn fosse x Brindisi Otranto Leuca Gallipoli e tutte le zone di mare dell’Adriatico e Ionio, la tua Lecce nn se la sarebbe filata nessuno. Se i turisti sapessero che dietro alle vostre due cose di Barocco, si nascondono l’assenza di sicurezza nella città, il tenore di vita negli abissi più profondi, e soprattutto tutta la mafia, nn vedreste nemmeno i venditori ambulanti( dei quali ho grande rispetto) in quei tre mesi estivi, i quali preferirebbero stare tra le bombe dell’Iraq o tuffarsi in un vulcano piuttosto che nella tua Lecce. E ti ricordo infine che Brindisi oltre ad avere una grande storia, possiede anche molta arte della Magna Grecia e Romana,vatti a vedere la bella cattedrale del duomo, la chiese di Santa Maria del Casale e di San Benedetto, il castello svevo del re Federico II, il castello alfonsino di Forteamare che è a strampiombo sul mare che di sera si illumina ed è fantastico e tantissime altre architetture che nn ti sto ad elencare, nulla a che invidiare al vostro Barocco. E c’è anche il teatro Verdi tra i più grandi Europa, che conserva al di sotto degli scavi archeologici meravigliosi, come anche sul lungomare che ne hanno trovati degli altri ed avevano bloccato quel punto x studiarli. Essendo una città con una grande storia antica è normale che al di sotto si possano trovare montagne di scavi archeologici. Perció caro Antonio suggerisco a te e ai tuoi fratelli leccesi che prima di criticare le altre città pugliesi che nn conoscete e considerare la vostra Lecce migliore del mondo, farete bene a studiarvi la storia di ciascuna di esse e visitarle nei dettagli e poi vedrete come cambierete idea, invece di perdere tempo con le vostre idiozie da esaltati sciovinisti. E poi farete prima a sparire voi e vostri politici sosia ultrasettantenni e ottantenni che nn siete eterni prima che dovesse sparire il porto di Brindisi che vivrà per sempre, mi dispiace deludervi, poveri illusi. Perciò riprenditi la tua ignoranza che è l’unica cosa che ti rimane, e taci!

    1. antonio scrive:

      Beata ignoranza..brindisino de roma..rimani a Roma che è meglio, stai mettendo alla berlina la tua città (che è stupenda come Taranto!) con queste affermazioni! La tua EX-Provincia sta facendo carte false per unirsi con la mia! Rimani un provicialotto de brindisi, scrivendo queste idiozie! Comunque a breve Brindisi (LE), vi cambieranno pure le targhe delle macchine!

      1. Brindisino da Roma scrive:

        Su questo ti do ragione Onnipotente Divina Ignoranza, rimarrò a Roma xchè la mia vita grazie a Dio è qui, lontano da voi leccesi. Mi dispiace deluderti ma la mia macchina è targata ROMA, la capitale d’Italia e nn Lecce la capitale dell’Ignoranza e della Mafia; presto vedrete Lecce (IG). Infatti se a Brindisi c’è un sindaco senza cervello come voi e i vostri politici, nn vuol dire che i brindisini siano tutti come lui. Infatti si leggi bene gli articoli scritto in lingua italiana, i brindisini si volevano alleare inizialmente con Taranto. Poi è intervenuto quel sindaco codardo, xchè ha avuto paura di allearsi con Taranto x la situazione dell’Ilva, ha scelto la strada più facile ma soprattutto la sua condanna a morte e cioè Lecce. Fossi stato io il sindaco di Brindisi tanto x cominciare mi sarei battuto fino alla fine affinchè Brindisi nn perdesse il suo ruolo di capoluogo di provincia e nn si facesse assorbire da Lecce, fosse stata l’ultima cosa che avrei fatto. Poi se proprio avrei dovuto scegliere di accorparmi, naturalmente avrei optato Taranto xchè è stata approvata la legge di rendere l’Ilva ecocompatibile. Quindi Onnipotente Suprema Ignoranza vatti a leggere l’ultimo articolo del Parlamento che stanno discutendo x salvare le province di Brindisi e Taranto. Perciò impara la lingua italiana prima di pronunciare parole o frasi di cui non conosci nemmeno l’ombra del significato. Tanto dall’Ignoranza in carne ed ossa c’è poco da aspettarsi, quindi come si può pretendere l’esposizione di un pensiero di senso compiuto??? Mi fai proprio pena oltre che ridere.

        1. denny scrive:

          non diciamo cavolate e parla per te.
          anche io ero favorevole ad accorparmi con taranto ma solo se vi era il doppio capoluogo. se brindisi e provincia deve essere amministrata da un altro capoluogo preferisco lecce,che taranto.
          noi dei comuni occidentali di brindisi quali oria,latiano e francavilla siamo con lecce,non perchè ci piaccia lecce ma per necessità. tra i 2 mali è meglio il minore.lecce non è eldorado sicuramente e stavamo meglio con brindisi ma visto che non si puo avere brindisi scegliamo lecce.

      2. denny scrive:

        e quindi? è una guerra tra poveri ,siete e siamo ai piedi di cristo e unirci non cambierà di molto le cose,potrebbe anzi risultare meno conveniente per noi,dato che i nostri soldi probabilmente verranno mandati x rifare le strade di lecce,lasciando le nostre piene di buchi

    2. luigi fersini scrive:

      Salve Brindisino di Roma, ora dopo che ho letto centinaia di commenti, dammi una risposta seria senza scomodare la storia e dimmi per quale motivo molte amministrazioni locali delle ex province di Taranto e Brindisi liberamente scelgono di confluire nella provincia di Lecce? Ti comunico che gli abitanti, i politici e le amministrazioni della provincia di Lecce non hanno fatto nulla per adescare altre realtà territoriali della Puglia ne tantomeno “odiano” le città di Taranto e/o Brindisi.

      1. aaa scrive:

        Tu puoi confermarci che non hanno fatto nulla? Io penso proprio il contrario! Vedi i voltafaccia scandalosi di Consales e degli altri paesi, che un giorno deliberano per Taranto e il giorno dopo si rimangiano tutto dicendo di sentirsi “salentini”! ma per piacere, lo sappiamo com’è la politica! Ostuni fino a 20 gg fa era per Taranto, oggi guarda caso, da ago della bilancia, cambia bandiera…

        1. donato da latiano(BR) scrive:

          non c’è stato nessun voltafaccia semplicemente taranto non voleva condividere il capoluogo con brindisi,perchè siete ipocriti.
          siccome il motivo per cui le amministrazioni dei vari comuni brindisini volevano annettersi a taranto era per mantenere brindisi capoluogo,ma dato che questo non era possibile,anche grazie al fatto ch eil governo oltre al vostro presidente della provincia non volevano,preferiamo essere amministrati da lecce che da taranto. se permettete la colpa è stata vostra,se rinunciavate alal vostra mania di potere la provincia brindisi-taranto poteva ancora esistere.
          ma sappiamo tutti che a taranto siete abili nel fare le vittime.

          1. aaa scrive:

            Ma quando?? se pure Florido era d’accordo per il doppio capoluogo!!!

          2. donato da latiano(BR) scrive:

            hai ragione infatti è stato il vostro consiglio provinciale a bocciare il doppio capoluogo:

            http://www.trnews.it/doppio-capolugo-fumata-grigia-consiglio-provinciale/

          3. aaa scrive:

            BRavo Donato, posti un articolo che sottolinea quanto detto da me. L’unico a schierarsi contro il doppio capoluogo era un esponente del pdl che in provincia di taranto conta meno che zero. Sbaglio o Stefano parlava di provincia a due teste? proprio quello che vi succederà stando con Lecce… verrete relegati a periferia

          4. donato da latiano(BR) scrive:

            aaa non hai capito il mio discorso.
            se non possiamo avere il doppio capoluogo preferiamo essere periferia di lecce che periferia di taranto.
            fermo restando che se potessimo scegliere con lecce non ci andremmo preferendo brindisi,è una cosa scontata.

    3. aaa scrive:

      Grande amico brindisino! Ma perchè abbiamo separato le provincie? insieme potevamo diventare la realtà più importante della Puglia, e questo non faceva piacere a molte persone… Baresi e Leccesi in primis

      1. antonio scrive:

        Questa è esattamente la mentalità disfattista autolesionista meridionale! Come dice il @Luigi Fersini un motivo ci sarà, se tanti comuni vogliono confluire con Lecce! Sei poco informato @aaa, il Sindaco Consales,non ha fatto nessuna delibera per passare, come dici tu con Taranto era obbligato dal decreto legge sulla riduzione delle Province,il quale prevedeva che il Comune piu’ grande, fosse capoluogo a scapito di quello piu’ piccolo. Semmai ha deliberato, appena potuto formalmente, aderendo ad una richiesta voluta dai suoi concittadini! A Ostuni dopo che aveva deliberato per transitare con Taranto hanno raccolto le firme affinchè cio’ non avvenisse. Parliamoci chiaramente qui l’unica soluzione è unione tra le tre Province, senno’ rimaniamo contenti da soli con l’aggiunta di tutti quei comuni adiacenti a Lecce che per tradizione, cultura, dizione, sono leccesi!

      2. donato da latiano(BR) scrive:

        per colpa vostra che volevate a tutti i costi fare il capoluogo unico.

        1. aaa scrive:

          Donato informati meglio, Florido e Stefano avevano accettato di creare un doppio capoluogo con Brindisi, con Consales che strabuzzava gli occhi per tanta (stupida a conti fatti) disponibilità. Poi SpeedyConsales ha cambiato da un giorno all’altro idea schierandosi apertamente con Lecce e dichiarando amore eterno alle sue origini salentine!! Ma se il 24 ottobre solo 7 COMUNI DI BRINDISI E 1 DI TARANTO (avetrana) avevano chiesto l’accorpamento a Lecce!!! ma a nessuno vengono dubbi su cosa sia successo nel mese successivo?? Ma siamo davvero così ciechi??! Consales si è venduto, punto. Gli altri comuni non hanno potuto fare altro che seguirlo a ruota. In più Taranto paga l’infelice momento della vicenda Ilva che ci sta regalando una pessima pubblicità.

          1. donato da latiano(BR) scrive:

            ahahah dai i numeri,consales ha cambiato idea quando è stato bocciato il doppio capoluogo,che senso ha brindisi con taranto unico capoluogo? se il governo dava disponibilità brindisi non sarebbe mai andata con lecce,leggi meglio.

          2. aaa scrive:

            Il doppio capoluogo è stato bocciato dalla spendind review non da Florido!

          3. aaa scrive:

            Poi anche col capoluogo unico a Taranto si sarebbero creati i presupposti seri per dare pari dignità nei fatti a Brindisi. Lecce invece ha già uno strapotere in regione in termini di potere politico, subito dopo i baresi. Ne verrete divorati. Mi spiace per voi, sinceramente, ma vi siete fatti accecare dalle loro vane promesse

          4. donato da latiano(BR) scrive:

            aaa non prendiamoci in giro.
            non sarebbe cambiato nulla anzi forse sarebbe anche peggiorato,taranto già gestisce male la sua provincia figurati se riesce a gestire pure la parte brindisina. lecce invece probabilmente delegherebbe qualcosa a brindisi dato il polo universitario il porto e l’aeroporto oltre che il centro regionale per le ustioni.

      3. Brindisino da Roma scrive:

        E lo so caro amico Tarantino aaa, purtroppo che ci possiamo fare se a Brindisi c’è come sindaco quel codardo di Consales? Se fosse dipeso da me mi sarei unito ad occhi chiusi con voi tarantini, una volta risolto anche il problema dell’Ilva. Sono pienamente d’accordo con te, saremmo diventati fortissimi e per l’ennessima volta i leccesi avrebbero manifestato la loro invidia e il loro odio verso di noi. Ho una proposta da farti, diventiamo io e te i sindaci rispettivamente di Brindisi e di Taranto, ed UNIAMOCI, lasciando Lecce al suo posto per i fatti suoi, così i leccesi staranno a gironzolare nei limiti della loro città in estasi, elogiandonsela da soli! ahahahahahahahahahahah 🙂

        1. aaa scrive:

          Quando tornerò a Taranto stabilmente cercherò di realizzare questo mio sogno. Sarei un ottimo sindaco indubbiamente, se non altro sono una persona onesta ed appassionata. Verrò a cercarti quindi ehehehe 🙂
          ps. non lasciarti trascinare troppo, qui la Storia non sanno neanche come si scrive. Dimenticano la capitale della Magna Grecia, Archita e i pitagorici, Pirro, Annibale, il principato di Taranto, Boemondo da Taranto e Goffredo di Buglione, i normanni, le crociate, la base navale della marina francese e poi italiana, la Notte di Taranto… per non parlare di Brindisi porta d’oriente, passaggio di numerosissimi personaggi storici (ottaviano e antonio per tutti), porto di roma, capitale d’italia…

          1. Brindisino da Roma scrive:

            Certo carissimo amico mio tarantino. Non è cattiveria ma purtroppo è la verità che la Storia nn sanno nemmeno come è fatta.
            Cmq non sei stabilmente a Taranto? Sei anche te a Roma o in un altra città? Allora potresti venire a trovarmi qui se ti trovi in una città non lontana da qui. 🙂 Così ci conosciamo e inizieremmo a stilare un progetto. ahahahahahah 🙂

          2. aaa scrive:

            In realtà vivo tra Milano e Taranto… e quando ci tornerò spero di potermi ancora fregiare del titolo di tarantino e non salentino

  22. TARANTO scrive:

    Con la tangenziale SUD paesi che sono alle porte di TARANTO entrerebbero a tutti gli effetti a far parte del tessuto urbano creando una città di oltre 270.000 abitanti avendo potere decisionale a 120Km di distanza è pressochè inimmagginabile.

  23. aaa scrive:

    Cmq vi ripropongo questo interessante passaggio di Paolo Pagliaro, presidente del Movimento. Vediamo che ne pensate… http://www.youtube.com/watch?v=_X-uXBemSmc

  24. TARANTO scrive:

    Cari amici SALENTINI mettiamo da parte tutte le coglionate che vi sparate l’un l’altro e abbiate rispetto di tutti quei padri di famiglia SALENTINI con barbe incolte e che hanno PERSO IL LAVORO.Le prime prove del GRANDE SALENTO furono fatte da 3 grandi sindaci DI BELLO MENNITTI POLI BORTONE,il borgo antico di TARANTO era rinato ,credetemi in città si respirava aria di ottimismo ,tanto che il rettore dell’università di bari voleva proporre la città vecchia(l’isola)come patrimonio dell’umanità.Troppa allegria a TARANTO pensarono gli eterni depressi dei comunisti e andarono a gufare alla corte dei conti mettendo a segno un dissesto discutibilissimo.Ora il SALENTO al borsino del turismo di milano non’è ai primi posti ma bensì al primo posto come turismo ed enogastronomia e questo ci inorgoglisce .Venite a TARANTO e discutiamone ,senza PREVALICAZIONI ci sediamo a un tavolo preferibilmente con una zoga di cozze e na quarantina di birra RAFFO ,TARANTO acquisterà con il grande SALENTO e VICEVERSA.Ripeto senza PREVALICAZIONI POTREMMO CREARE UN MODELLO CHE SARà l’invidia di tutti DOVREMMò PARLARE DI COME ARRICCHIRCI e non il contrario ,a TARANTO si sono gettate le basi e non sono più in itinere del porto più grande del mediterraneo 2° solo a ROTTERDAM che si trova in OLANDA è dà lavoro a 270.000 addetti non stò scherzando.Quindi c’è da pianificare SERIAMENTE ,Quì vi è in ballo il futuro dei nostri figli SOLO CON UNA CLASSE POLITICA DI SPESSORE POSSIAMO FAR FRONTE A TUTTO QUESTO.PS sè non vi piace la birra RAFFO portate LU MIERU.

    1. antonio scrive:

      @TARANTO: Questo è un modo di rapportarsi civile ed intelligente. Ho sempre auspicato l’unione tra le tre province, perche’ questa è una terra unica. Se legge i miei commenti precedenti, ho scritto che un territorio con due Porti cosi’ importanti ed un aeroporto internazionale, il tutto in pianura è il top che si possa sognare per la realizzazione di una piattaforma logistica intermodale. Pensi che il porto di Taranto è stato scelto proprio da quello di Rotterdam, quale interlocutore privilegiato per una partnership. Ed i politici locali dove sono?! Purtroppo come ha potuto vedere ci sono delle persone che forti di una storia passata si chiudono nel loro rifugio mentale, non aperto a nuove esperienze territoriali mettendo avanti il fatto di quale città debba essere o meno il capoluogo o idiozie del genere omettendo di badare a quello che potrebbe essere un territorio che parla con una sola voce. Proprio l’ex Sindaco Poli Bortone insieme ai suoi omologhi di Br e Ta hanno dato la svolta, non vorrei che ora, altri personaggi poco chiari lo affossassero per non meglio precisati motivi!

      1. aaa scrive:

        Antonio allora che problema ci sarebbe ad avere capoluogo Taranto per voi facendo questo discorso? Nessuno, visto che dovremmo essere tutti uniti! Io non penso che Taranto meriti un’ulteriore umiliazione, ne abbiamo passate già troppe, non ultimo il decreto scandalo sull’Ilva.

        1. aaa scrive:

          Anche PAgliaro a parole lo diceva… nei fatti è tutt’altro http://www.youtube.com/watch?v=_X-uXBemSmc

          1. Brindisino da Roma scrive:

            Caro amico Tarantino aaa, per i nostri conterranei leccesi è molto più importante esaltare 24 h su 24 il loro “Barocco”, delle persone che sono morte a Taranto e di tutte le umiliazioni che quest’ultima e che voi tarantini stessi avete subito. E’ inutile che perdi tempo a spiegare le cose agli esseri disumani dalle teste vuote come loro.