PIT9, nuovo blitz: nel mirino anche funzionari regionali

'Sparkle' a Casarano

CASARANO (LE) – Le acquisizioni sono cominciate già qualche tempo fa e oggi sono continuate. Nuova visita dei militari del nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Lecce nel Comune di Casarano dove, nelle scorse, ora sono stati acquisiti una serie di documentazioni relative al PIT9, il progetto integrato territoriale per il tessile-abbigliamento-calzaturiero, che vedeva come Comune capofila proprio Casarano e che aveva come obiettivo primario il consolidamento e l’innovazione del sistema produttivo locale attraverso progetti finanziati da attuare nell’ambito territoriale dei distretti industriali.

L’inchiesta si sta muovendo su vari fronti, partendo dal nodo intermodale di Melissano, opera rimasta incompiuta, che sulla carta avrebbe dovuto essere finita il 1 dicembre 2007, finanziata dal PIT9 per oltre 2 milioni di euro, alla ‘Sparkle’ di Casarano, finanziata con oltre 4 milioni di euro di fondi POR 2000-2006 dalla Regione Puglia, ma per la quale si sospetta una truffa a suon di autorizzazioni sospette e poco chiari movimenti di denaro per la quale sono indagate 5 persone, tra cui diversi imprenditori e la Dirigente del ‘Suap’ di Casarano Caterina Mastrogiovanni.

Ma le indagini dei militari sono a 360° gradi e su delega della Corte dei Conti, e hanno l’incarico di far luce sul finanziamento da 54 milioni di euro di fondi pubblici che la Regione Puglia ha assegnato al PIT9.

La delega d’indagini da parte della Corte dei Conti riguarda accertamenti su tutti i progetti finanziati, con l’obiettivo di capire come siano stati spesi i soldi e lo stato dell’arte dei progetti finanziati e per evidenziare, eventualmente, un danno erariale.

Per questo le Fiamme Gialle sono al lavoro per acquisire progetti, autorizzazioni, mandati, affidamenti di incarichi, tutti passati attraverso il ‘Suap’, lo sportello unico per le attività produttive che di fatto gestiva l’intera attività e in cui rientra a pieno titolo la vicenda ‘Sparkle’, finita nei giorni scorsi sul tavolo della Procura di Lecce dopo l’informativa della Finanza e affidata al PM Giovanni De Palma.

Tra i nomi che compaiono nell’informativa oltre a Caterina Mastriogiovanni, Dirigente comunale che era responsabile unica del procedimento per le questioni legate al PIT9, quelli degli imprenditori Gianluca Valentini, Amministratore della ‘Sparkle’; Paola Panichelli, socia dell’azienda per una quota pari al 26%; Mauro Ballante e Sergio Foresi, legali rappresentanti di due società che detengono una quota pari al 10% della ‘Sparkle’