Notte di roghi, incendi d’auto tra Lecce e Gallipoli

auto incendiata

LECCE  –  Auto incendiate, una dopo l’altra, a Lecce e Gallipoli. Nel capoluogo, ancora una volta, è stata presa di mira la 167. L’incendio, poco dopo le 2 del mattino, in Piazzale Cuneo, dov’era parcheggiata l’auto, una Lancia Libra, di proprietà di Lucio Vangianelli ma in uso a Luca Lisi, 37enne, volto noto alle forze dell’ordine.

Sono stati i vigili del fuoco a spegnere le fiamme e ad evitare che distruggessero completamente l’auto che è stata solo danneggiata.

Difficile stabilire la natura dell’incendio, i vigili del fuoco non si sono espressi, ma le indagini della polizia sono in corso alla ricerca di eventuali collegamenti con altri attentati incendiari avvenuti negli ultimi giorni sempre nella stessa zona.

Di chiara origine dolosa, invece, l’incendio di 2 auto avvenuto a Gallipoli. I mezzi erano parcheggiati a pochi metri di distanza l’uno dall’altro: una Lancia K in via Tommaseo e una Fiat Panda, in via Udine, due strade attigue. Gli incendi dopo le 23, a pochi minuti l’uno dall’altro, come se ad agire fosse stata la stessa mano.

Dolosi, almeno nel caso della Panda, perché il fuoco è stato appiccato spargendo liquido infiammabile sul sedile posteriore, dovo aver rotto un vetro.

Appartiene ad una 44enne moglie di un dipendente comunale. La Lancia K invece è di Corrado Calvi, imprenditore e politico gallipolino.

Le indagini sui due episodi sono affidate ai carabinieri della locale Compagnia che nella notte, sono intervenuti sul posto.