Poli Bortone non vota più: “Finchè non ci sarà provvedimento Taranto”

Poli Bortone

LECCE“Non voterò nessun provvedimento governativo sino a quando non se ne  farà uno per Taranto che dia garanzie immediate sulla salute e sul lavoro”. Lo afferma la Senatrice di ‘Grande Sud’, Adriana Poli Bortone, che poi specifica:

“Il Governo deve trovare una soluzione immediata per garantire il posto di lavoro e non annientare l’economia tarantina in una sola mossa”.

Proprio a tal proposito ha scritto una lettera urgente al Presidente del Senato Schifani e al Presidente della X Commissione, Cesare Cursi, per una riconsiderazione dell’emendamento  da lei presentato relativo alla ‘Istituzione della zona franca per lo sviluppo e la legalità nel territorio di Taranto’, non solo sull’onda dell’emergenza drammatica per la città jonica, quanto per la ovvia considerazione che un decreto che preveda “ulteriori misure urgenti per la crescita”, non può prescindere da interventi che evitino la decrescita.

Commenti

  1. oronzo scrive:

    per più di 50 anni l’ex italsider è stata dello stato o a partecipazione statale, ha inquinato e avvelenato non solo Taranto, ma GE-Cornigliano e Bagnoli e tutto andava bene!……. oggi se ne sono accorti che (ILVA ) inquina?

  2. Giuseppe Zonno scrive:

    Grazie Sig.ra Poli Bortone. Finalmente una voce si alza! Per quanti anni l’Italsider è stata dello Stato ed ora fa finta di nulla? La Fiat è privata e quanto ci ha speso lo Stato per mantenere il lavoro in Italia? Credo che sia la medesima situazione per la ILVA di Taranto.
    Ancora Grazie Signora per la battaglia che ha iniziato.

  3. COSIMO scrive:

    Non abbiamo bisogno della Poli, non siamo provincia di Lecce. Nella peggiore delle ipotesi, meglio Matera o Bari.

    1. MINO scrive:

      X IL SIG COSIMO:DOVREBBE SOLO APPREZZARE LA SIGNORA POLI X L IMPEGNO CHE STA METTENDO! CMQ SAREBBE ANCHE GIUSTO X VOI OPTARE X MATERA O BARI!! SALUTI DA MANDURIA (LE)

  4. COSIMO scrive:

    si dovrebbe solo vergognare di definirsi leccese, quando per generazioni si è lavorato all’Ilva.

    1. MINO scrive:

      GENTILE SIG. COSIMO IO HO DETTO SOLO CHE BISOGNEREBBE RINGRAZZIARE LA SIGNORA POLI X L IMPEGNO X TARANTO! LEI INVECE SCRIVEVA DI NN VOLER L AIUTO DI UNA LECCESE XCHE’ NN SARETE MAI PROVINCIA DI LECCE O SALENTO PREFERENDO A MALI ESTREMI MATERA O BARI.(DISCORSO CHE OLTRE TUTTO NN CENTRAVA NIENTE CON L ARTICOLO) CMQ NOI MANDURIANI NN CI VERGOGNAMO A DEFINIRCI LECCESI ANCHE PERCHE’ LO SIAMO SEMPRE STATI E LO SAREMO IN ETERNO!!!!SINCERAMENTE MI VERGOGNEREI AD ESSERE PROV DI BARI O MATERA ESSENDO SALENTINO MA A QUESTO PUNTO ANCHE A RESTARE CON TARANTO!!!MANDURIA NN APPARTIENE A TARANTO! SIAMO TROPPO DIVERSI;ALLA FINE PARLIAMO ANCHE DUE LINGUE DIVERSE!!!

  5. cosimo scrive:

    DOPO ESSERE PASSATI A LECCE, ANDATE VIA ANCHE DALL’ILVA. DA SEMPRE SI LAVORA A TARANTO. CMQ DI MANDURIANI VICINI A TARANTO, NE CONOSCO DIVERSI.

    1. MINO scrive:

      sig cosimo sicuramente ci sono di manduriani vicini a taranto,pero’ la informo che e’ solo il 5×100 di tutta la nostra MANDURIA (LE)! e le ricordo che se nn sarebbero venuti i PAESANI o pure come dite voi i POPTI a lavorare a taranto,le aziende di taranto sarebbero gia’ chiuse da circa 30 anni! cmq alla fine niente contro la sua citta’ ma per noi manduriani ritornare a lecce dopo 90 anni e’ come ritornare a casa dopo tanto tempo! la saluto e le chiedo scusa se alcune volte ho esagerato.rispetto taranto ma amo MANDURIA, LECCE e il nostro bellissimo SALENTO

  6. Giuppi scrive:

    Sono rammaricato di quello che sta accadendo. Tutti contro tutto. Invece di rispettare gli altri, si offende a più non posso. Ricordatevi, quando si parla male di una città, si parla male di tutte che sia di Lecce, Brindisi, Taranto od altre. Si respira puro razzismo. Io sono di Taranto e rispetto tutte le città della Puglia. Ogni città ha del buono come tutte hanno cose che non vanno. Prima di essere pronti in facili offese, pensate che il proprio prossimo è il nostro vicino.