Operazione ‘Peter Pan’, l’accusa chiede il conto

Tribunale di Lecce

LECCE – Quasi un secolo e mezzo di carcere è stato richiesto dal Sostituto Procuratore Elsa Valeria Mignone per 20 degli arrestati nell’ambito dell’operazione ‘Peter Pan’, che hanno scelto il rito abbreviato.

Si è tenuto in mattinata il processo davanti, al GUP Antonia Martalò.

Alla base dell’inchiesta, 3 anni di indagini serrate, migliaia di intercettazioni telefoniche e ambientali, arresti, ingenti sequestri di droga e un’attività investigativa capillare.

L’operazione ha smantellato una vasta associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di stupefacenti, che agiva in una sorta di quadrilatero compreso tra i Comuni di Monteroni di Lecce, Arnesano, Porto Cesareo e Carmiano.

È stata richiesta l’assoluzione di Antonio Pietro Cino, di Monteroni e due imputati hanno chiesto di andare a dibattimento.