Bomba al Sindaco Albano, al setaccio le abitazioni dei pescatori

Sindaco Salvatore  Albano

PORTO CESAREO (LE)Le indagini dei Carabinieri di Campi salentina sull’attentato al Sindaco di Porto Cesareo Salvatore Albano del 15 novembre scorso, si concentrano sulla polvere da sparo usata per fabbricare l’ordigno.

Polvere pirica, di quella usata per i fuochi d’artificio e utilizzata spesso dai pescatori per la pesca di frodo, con esplosioni sottomarine.

Per questo i Carabinieri hanno setacciato, nelle ultime ore, diverse abitazioni servendosi dell’ausilio dei cani antiesplosivo arrivati dal Nucleo Cinofili di Modugno.

Un servizio coordinato che ha coinvolto 21 militari disposti in 10 pattuglie, che hanno setacciato una serie di obiettivi.

La polvere usata nella deflagrazione che distrusse, la notte  del 15 novembre, la Musa intestata alla moglie del Sindaco, è una polvere usata spesso dai pescatori di frodo. Le indagini si stanno concentrando su questo, anche perché è la stessa usata nell’attentato, sempre al Sindaco, del giugno scorso. In particolare, sono 4 le perquisizioni anti-esplosivo effettuate dai militari in 4 diverse abitazioni. Al momento però senza esito.

In casa di uno dei pescatori è stata, però, trovata della droga: 12 grammi di eroina divisi in dosi. Alla vista dei militari e dei cani il ragazzo, Alessio Cesari, 28 anni, ha consegnato spontaneamente la droga ed è stato arrestato.