Bancarotta fraudolenta, imprenditore ai domiciliari

Guardia di Finanza

S.PIETRO VERNOTICO (BR) – E’ accusato di bancarotta fraudolenta, un imprenditore di San Pietro Vernotico, arrestato dalla Guardia di Finanza di Brindisi. Ma non solo: al 62enne Antonio Simone, vengono contestati anche l’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e l’omesso versamento di imposte.

Secondo gli accertamenti delle Fiamme Gialle, infatti, l’amministratore di un’impresa operante nel settore della manutenzione e montaggi industriali, la ‘M.G. Montaggi srl’, avrebbe distratto 1 milione di euro dal patrimonio aziendale e non avrebbe versato IVA per 360.000 euro. Reati commessi in concorso con 3 persone, al momento indagate a piede libero.

Le indagini hanno preso il via dalla sentenza di fallimento emessa dal Tribunale di Brindisi nei confronti della società di San Pietro che aveva accumulato debiti tributari, previdenziali e assistenziali per oltre 2 milioni e 370.000 euro.

Inoltre, i militari hanno accertato che l’amministratore finito in manette, sopraffatto dai debiti, aveva portato volutamente a fallimento la società e costituito una nuova impresa, la ‘Sat Industriale’, grazie all’aiuto di alcuni prestanome, per portare avanti la sua attività.

Le Fiamme Gialle hanno, quindi, proceduto al sequestro per equivalente, mettendo i sigilli a beni immobili, conti correnti e automezzi di proprietà dell’imprenditore, per un valore di 360.000 euro. L’uomo si trova agli arresti domiciliari.