M.R.S. a Convegno: “Riordino Province, la grande truffa”

Convegno MRS 4

LECCE –  Abolire le Province, riformare le Regioni, per un’Italia a misura di EuropaIl modello riformista del Movimento Regione Salento torna al centro del dibattito nazionale, ora che l’accorpamento delle Province – da più parti definito un ‘pastrocchio’ – ha scontentato tutti.

 

 

Ed è proprio su questo che si è incentrato il dibattito del Convegno organizzato a Lecce, dal Movimento e a cui hanno preso parte, il Presidente Paolo Pagliaro, il leader dei Radicali Italiani Marco Pannella, la Senatrice di Io Sud Adriana Poli Bortone e il Docente di Diritto Amministrativo dell’Università del Salento Pierluigi Portaluri.

La classe politica attuale non ha saputo cogliere l’occasione di rimettere seriamente mano all’architettura dello Stato, ha accusato duramente Pannella, per meri interessi personalistici come il terrore di perdere la poltrona.

Riformare le Regioni, ha detto invece Pagliaro, era difficile da far passare perché significava eliminare poteri consolidati. E allora ecco che ci si accontenta di una Provincetta che così concepita non avrà alcun potere.  Ma – avverte –  non chiamatela Salento.

L’unica via d’uscita, dunque, è rimettere le decisioni in mano a chi è esente dall’essere votato. Una Commissione Costituente composta da 75 persone super partes capaci di rimettere mano al Titolo V della Costituzione senza pensare ad altro se non all’interesse dei cittadini.

Tutto però non prima di aver ascoltato i cittadini. Il Referendum costituente, dice concludendo Pagliaro, è l’unico modo per ridare voce a chi è stato ignorato per anni: la gente, vogliosa di tornare a decidere il proprio destino.

 

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Commenti

  1. Ci sono 60 giorni di tempo prima che il decreto venga convertito in legge e, se in questi 2 mesi, Consales dovesse prendere in mano le redini del gioco, traghettando il capoluogo brindisino verso Lecce, come già hanno deliberato 12 Comuni, costringerebbe anche Taranto ad aggregarsi a Lecce.