Operazione ‘Red Jacket’, 12 arresti

Questura di Brindisi

BRINDISI – Pastori con l’hobby della droga. Un hobby che era diventato remunerativo come un vero e proprio lavoro. L’operazione ‘Red Jacket’ della Squadra mobile di Brindisi porta allo scoperto un’associazione dedita al commercio e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Cocaina ed hashish, in particolare, smistata nel capoluogo e in alcuni Comuni della Provincia.

12 le ordinanze di custodia cautelare, 7 in carcere e 5 ai domiciliari, nei confronti di soggetti già noti alle forze dell’ordine.

Diverse centinaia di grammi di sostanza stupefacente poste sotto sequestro.

Questo il risultato delle indagini avviate nel novembre 2010 e terminate nel giugno 2011.

Ruolo di spicco era quello svolto da Donato Borromeo, già arrestato per il possesso di una pistola revolver e di un bilancino di precisione. Oltre a lui, in manette finiscono Teodoro Branca, Rosario Cantanna, Michelangelo Colaci, Teodoro De Matteis, Antonio D’Urso, Cosimo Lamendola, Giuseppe e Italo Lorè, Vito Manta, Francesco Peragine e Italo Renna.

Fondamentali le intercettazioni telefoniche nell’accertamento dei reati: in molte conversazioni si parla infatti apertamente di droga, quasi con un atteggiamento spavaldo. E le intercettazioni sono servite anche per definire i ruoli dei singoli membri: Lamendola forniva la droga a Italo Lorè che in molte occasioni, come risulta dai filmati, indossava una giacca rossa che poi la passavano ai referenti. Entrambi si servivano di vari galoppini per alimentare il giro d’affari. Branca era solito spacciare nei pressi della sua abitazione al Rione Cappuccini, nascondeva la droga sul terrazzo di casa, grazie all’aiuto della moglie che faceva da vedetta. Colaci la occultava, invece, nella sua fattoria in Contrada Canalicchio, tra gli animali domestici.

Oltre ai reati connessi alle sostanze stupefacenti, le indagini hanno accertato la ricettazione di 3 auto di grossa cilindrata: una BMW X6 rubata dalla Concessionaria ‘Emme Auto’ di Lecce e due Mercedes Classe ML, provento del furto ai danni della ‘CAM’ di Lecce.