Lecce, quale modulo per la Reggiana?

Mister Lerda

LECCEAllenamento a porte chiuse, dubbi di formazione e dettagli da curare. Il Lecce torna a respirare il clima-partita dopo la sosta imposta dal calendario, circostanza che non ha fatto che aumentare la fame giallorossa, dopo il digiuno di punti a Lumezzane.

Si riparte dalla Reggiana, squadra che vive un momento difficile nonostante la roboante vittoria ottenuta domenica scorsa al ‘Giglio’ contro la Tritium.

Per gli emiliani, da questo punto di vista, meglio giocare al ‘Via del Mare’, che però è stato fin qui avarissimo di punti con le avversarie giallorosse.

I dubbi di Lerda riguardano principalmente l’impianto tattico e di conseguenza, anche gli interpreti. Da una parte il 4-2-3-1, modulo-base, dall’altra il 3-5-2. Preventivabile il ritorno in formazione di Ronaldo Vanin, mentre a centrocampo tutto ruota attorno a Giacomazzi.

Il Tecnico potrebbe concedergli un turno di riposo e schierare il più fresco De Rose al fianco di Memushaj, per poi inserire il Capitano a gara in corso. Bagarre anche in attacco, con il rientro di Falco e con Jeda che sta pian piano ritrovando lo smalto dei giorni migliori.

In caso di 4-2-3-1 ne resteranno fuori due tra loro, Pià e Chiricò, mentre se il Tecnico scegliesse il 3-5-2 Bogliacino indietreggerebbe sulla linea di centrocampo con uno di loro a supportare Salvatore Foti.

A Lerda il compito di sciogliere questi dubbi, con l’obiettivo di riconsegnare ai tifosi, dopo i 90 minuti di domenica, più rosee certezze.