Lavoro, protesta alla GSE

protesta operai GSE

BRINDISILavoratori in assemblea permanente, fuori dall’ingresso di un’azienda simbolo dell’industria aeronautica del brindisino. Gli operai di GSE lamentano mancate indennità, turni stravolti e soprattutto, la paura di perdere il posto di lavoro, laddove si concretizzasse l’incubo dello spostamento della sede.

Con i sindacati che facendo proprie le preoccupazioni dei lavoratori, hanno manifestato il proprio supporto e la richiesta, ci spiega il delegato FISMIC Davide Sciurti, di un incontro tra le parti.

 A protestare con i lavoratori anche i Cobas di Bobo Aprile.

Commenti

  1. vito morciano scrive:

    From: vito.morciano@alice.it
    To: redazione@pugliatv.com
    CC: prefettura.brindisi@interno.it; procura.brindisi@giustizia.it; garantebari@virgilio.it; mimmo.consales@comune.brindisi.it; segreteria.presidente@regione.puglia.it; paola.baldassarre@comune.brindisi.it; segreteriaministrofornero@lavoro.gov.it; monti_m@posta.senato.it; corriere.it@rcsdigital.it; repubblicawww@repubblica.it; antonelli@senzacolonne.it; poti@gazzettamezzogiorno.it; brindisi@quotidianodipuglia.it
    Subject: Fw: COMUNICATO STAMPA
    Date: Wed, 21 Nov 2012 10:45:34 +0100

    vi giro quanto ricevuto
    non autorizzo in maniera tassativa alla divulgazione, trasmissione o uso arbitrario dei miei estremi come garantito dal D.Lgs. 196/03

    —– Original Message —–
    From: pmi aziendale
    To: vito.morciano@alice.it
    Sent: Wednesday, November 21, 2012 10:32 AM
    Subject: COMUNICATO STAMPA

    precisazioni inerenti l’articolo pubblicato sul portale di puglia tv
    vedi allegato
    Preciso che personalmente non ho partecipato allo sciopero, sarà perché a modo mio sono aziendalista, nel senso che se l’azienda prospera io seguiterò a lavorare. Resta inteso che l’azienda mi deve quello che mi spetta per il mio lavoro e niente di più (vista la mia busta paga mi sa che lavoro davvero pochino !!!).magari sarò anche un po’ crumiro. Boh???

    Bene,

    quanto sopra è rimasto solo un disegno mai portato avanti.

    Ma l’assemblea sopra menzionata si è tenuta. Addirittura oggi, martedì 20.11.2012, se n’è tenuta un’altra, anzi due, una dentro e l’altra fuori le mura.

    Già, perché dopo oltre sei mesi di assenza si sono fatti vive le sigle sindacali confederali, che hanno tenuto un’assemblea all’interno dell’azienda. Invece l’altra, richiesta dalla FISMIC, s’è tenuta per strada (strada privata, ma sempre strada) fuori dai cancelli.

    Evidentemente, con tutto il rispetto, alle varie sigle sindacali, in particolare quelle con il blasone, intendo le confederate, sfugge il concetto di unione per portare avanti un’azione congiunta per le rivendicazioni di quanto disatteso da parte del datore, l’applicazione del CCNL di categoria e quant’altro crei malcontento, disagi e sudditanza in azienda.

    Comunque sia, l’esito è stato catastrofico, vi è stata una performance a parabola. Si è passati da un’assemblea programmata a uno sciopero di un ora, quindi a uno sciopero ad oltranza fino ad arrivare a un probabile serrata nella giornata di domani.

    Certo, i ns. diritti vanno salvaguardati e la nostra dignità rispettata, ma ritengo che alcune questioni vadano prima discusse a tavolino e poi, in caso di esito infausto, si dovrebbero contemplare delle azioni estreme, tra cui anche lo sciopero a l’eventuale blocco produttivo.

    Ma in tutto questo, evidentemente agli organizzatori sfugge qualcosa di molto sostanziale: Egregi signori, ma a fine mese quando per i blocchi produttivi l’azienda non potrà presentare fatture, e di conseguenza avrà difficoltà a corrisponderci gli stipendi, che facciamo?!!!!! Veniamo tout court a mangiare alle sedi provinciali dei sindacati.

    Grazie. Grazie tante OO.SS. per essere ricomparse !!!

    Cos’è v’eravate perse per strada???

    Non vi è alcun raggruppamento spontaneo delle maestranze, come al solito sono solo e sempre io, fuori dal coro.

    Autorizzo i destinatari, con effetto liberatorio, all’utilizzo della presente, ai sensi e per effetto del D.Lgs. 196/03