Radio Padania a Villa Castelli, scendono in campo movimenti e istituzioni

Radio Padania

VILLA CASTELLI (BR)Incontro a Villa Castelli tra istituzioni e movimenti per protestare contro l’invasione in Salento di Radio Padania, attiva sulle frequenze di Idea Radio. Lariccia del Movimento Regione Salento: “Il Salento non si tocca”.

Nel giorno del suo 25° compleanno, Idea Radio scende in piazza, a Villa Castelli.

Lo fa con invitati di tutto rispetto tra associazioni, rappresentanti istituzionali, movimenti.

Lo fa, idealmente, con l’intero Salento che si ribella all’invasione leghista di Radio Padania. Qui, tra la macchia mediterranea, il partito secessionista per eccellenza ha installato il ripetitore della discordia, le cui frequenze inquinano, a suon di insulti e rigurgiti razziali, le frequenze dell’emittente salentina e soprattutto, l’orgoglio e la dignità dell’intero territorio.

Appuntamento nell’Aula Consiliare del Comune di Villa Castelli, dove l’editore di Idea Radio, Tommaso D’Angeli, riceve la solidarietà e l’impegno dei rappresentati istituzionali che hanno recepito l’invito.

La domanda posta dal Senatore IDV Caforio merita una risposta concisa da parte del Sindaco di Latiano Antonio De Giorgi.

Perché questa terra non si tocca. Lo precisa Michele Lariccia Coordinatore Distretto Negramaro del Movimento Regione Salento, presente all’incontro con una propria rappresentanza.

La protesta si concretizza proprio durante l’incontro, con le trasmissioni leghiste ripetute sulle frequenze di Idea Radio. Secondo l’emittente, dietro gli insulti ai ‘terroni’, si nasconde una vera e propria strategia speculativa.

Per questo, il Consigliere regionale di FLI Euprepio Curto, interrogherà la Regione.

Commenti

  1. robert scrive:

    Anche nel Salento c è stata questa battaglia per radio padania che disturbava radionice, solo che radiopadania aveva ragione quella frequenza era libera, tanto è che dopo che radio padania la lasciata di radionice non c è stata più traccia, allora dico se volete tenerle le frequenze usatele cosi vedrete che radiopadania se ne va a fanc….