Brindisi sciupone, il Taranto vince il derby

stadio 'Fanuzzi'

BRINDISI 5  minuti: in 300 secondi l’altalena ha portato in cielo il Taranto, facendo sprofondare il BrindisiAl ‘Fanuzzi’ torna il derby jonico-adriatico in serie D dopo 17 anni, con grande colpo d’occhio da parte di entrambe le tifoserie.

Pronti-via e i biancazzurri passano in vantaggio: angolo di Laboragine che serve Sain, palla dentro per Cacace che si vede respingere la prima conlcusione da Maraglino ma non fallisce il secondo tentativo, con la difesa tarantina immobile.

La risposta del Taranto arriva con l’incursione in area di Fumai con lo scarico per Faccini, che da posizione angolata non trova lo specchio di porta.

La gara viaggia su buoni ritmi ed il Brindisi va vicino al 2-0 con l’assistenza di Villa per Albano, che a centro area non riesce a correggere in rete. L’argentino prova allora a fare da sé, ma dopo una buona preparazione angola troppo il suo destro.

La squadra di Francioso sciupa anche ad inizio ripresa e rischia di subire l’1-1: Faccini, da ottima posizione, calcia debolmente addosso ad Agostini.

La formazione adriatica è anche sfortunata quando Albano, lanciato in profondità da Laboragine, s’incunea in area e col sinistro colpisce la base del palo col pallone che arriva poi tra le braccia di Maraglino.

Il Brindisi resta in 10 per il secondo giallo mostrato dal Direttore di gara a Frascello e al 37° il Taranto riesce a trovare il colpo dell’1-1.

Palla sulla trequarti a Fumai che si gira, osserva il portiere e disegna un gran destro che va a gonfiare la rete.

Il finale è denso di emozioni: prima il Brindisi chiede un rigore per fallo di mano in area, poi arriva la doccia gelida per il ‘Fanuzzi’.

Cross di Fumai che Agostini respinge corto, Mignogna si coordina ed in girata trova il 2-1 con il classico gol dell’ex.

Finisce con i rossoblù in festa, bravi a sfruttare gli errori, tanto sotto porta che in difesa, del Brindisi. Il morale dei rossoblù è in rialzo, mentre per gli adriatici il momento è sempre più nero.