Tricolore calpestato, la condanna del Prefetto

Giuliana Perrotta

LECCE – Nel corso del nostro Telegiornale ieri vi abbiamo fatto vedere la rabbia dei lavoratori che manifestavano davanti alla Prefettura, mentre era in corso un tavolo convocato del Prefetto per discutere dei gravi problemi che attanagliano il mondo del lavoro salentino.

E vi abbiamo anche fatto vedere come la rabbia abbia portato alcuni dei lavoratori a calpestare il tricolore.

Un gesto che è stato condannato duramente dal Prefetto Giuliana Perrotta, bollato come incivile e inutile.

“Erano solo poche persone – afferma il Prefetto – che scimmiottavano atteggiamenti visti in televisione in situazioni, contesti e nazioni completamente diversi che non appartengono alla tradizione del Movimento operaio italiano, che vanno condannati e contrastati con tutti i mezzi.

La bandiera  – continua il Prefetto – è il simbolo della nostra Patria, della nostra terra bellissima, della nostra cultura e di quella dei nostri genitori, insomma, fa parte di noi stessi; calpestando la bandiera offendono tutti gli italiani che credono in quel simbolo e che non hanno alcuna colpa dei loro problemi di lavoro.

Inoltre il gesto, oltre che inutilmente incivile è anche un reato e possono incorrere nella punizione prevista dal Codice Penale”.

Per questo, il Prefetto ha chiesto un incontro con gli autori del gesto.