‘Iskenia’, Perrone chiede 250.000 € a Rotundo

paolo perrone

LECCEPer il caso ‘Iskenia’,  il Sindaco di Lecce Paolo Perrone chiede 250.000 euro ad Antonio Rotundo. Nel 2007 – lo ricordiamo – Perrone, allora candidato Sindaco, querelò per diffamazione il suo avversario, candidato per il Centrosinistra che – durante la trasmissione di TeleRama ‘Open’, accusò Perrone di essere connivente in una presunta speculazione edilizia.

Il riferimento era ai terreni acquistati alla periferia di Lecce dalla società lussemburghese ‘Iskenia’.

Si parlava della possibilità di rendere quei terreni agricoli edificabili, quando Rotundo – durante il dibattito – gridò: “Vergogna”, a Perrone.

La questione si chiuse poi con le scuse pubbliche di Rotundo ed il conseguente ritiro della querela da parte di Perrone. Ma, durante l’ultima campagna elettorale di maggio scorso, pare che Rotundo abbia tirato fuori nuovamente la vicenda ‘Iskenia’ e stavolta Perrone non transige e chiede i danni per diffamazione, ingiuria e danno all’immagine.