Sindacati da Ferrante contro la cassa, incontro deludente

ILVA TARANTO

TARANTONessun accordo per ora fra Ilva e sindacati metalmeccanici sulla cassa integrazione a Taranto. L’azienda conferma la necessità di ricorrere subito alla cassa per un massimo di 2.000 persone, da lunedì prossimo, mentre i sindacati chiedono un rinvio di almeno 10-15 giorni.

“La cassa – ha spiegato Ferrante –  non è legata al sequestro degli impianti. È un problema di crisi del mercato dovuto alla mancanza di ordini di tubi. Speriamo che questa fase sia momentanea.

Siamo in attesa di commesse importanti dall’estero. Ma la situazione che oggi vive l’Ilva, con gli impianti dell’area a caldo sotto sequestro, qualche interrogativo nei clienti nel mondo lo sta suscitando”.

Delusi i sindacalisti metalmeccanici che hanno preso parte all’incontro: “Ci aspettavamo più fatti e meno parole”.