Morì nel crollo della falesia, 6 a giudizio

crollo falesia e una scarpa della vittima

BRINDISI – 6 persone andranno a giudizio con l’accusa di omicidio colposo  per la morte di  Paolo Rinaldi, 29 anni, il  ricercatore di Taranto, vittima del crollo di un tratto di falesia all’interno della riserva marina di Torre Guaceto a Brindisi, avvenuto il 21 ottobre 2010.

Il processo inizierà il 7 febbraio prossimo. 

Gli imputati sono Enzo Epifani e Alessandro Ciccolella, rispettivamente Presidente e Direttore del consorzio di gestione dell’oasi; Franco Marinò, il guardaparco che rimase travolto con conseguenze non gravi nel crollo, e i legali rappresentanti dell’ ente di ricerca Universus Csei, Antonio e Ettore Ruggiero, per conto del quale la vittima stava compiendo uno studio sull’erosione della costa all’interno dell’area marina protetta.

E’ imputato anche, per l’omessa apposizione di segnali di pericolo, il dirigente dell’Ufficio Traffico del Comune di Brindisi, Carlo Cioffi.