Emergenza sanità, 4 milioni per le deroghe

Ettore Attolini

TARANTO – Sono scongiurati, per il momento, attraverso il rinnovo dei contratti a termine almeno sino a tutto il 31 dicembre, tagli e chiusure di reparti negli ospedali della Provincia.

Questo l’impegno dell’Assessore regionale alla Salute, Ettore Attolini.

Impegno preso davanti al Prefetto di Taranto, Claudio Sammartino, e alle istituzioni tarantine. Impegno che corrisponde alle richieste e alle esigenze delle parti sociali e dei cittadini preoccupati del rischio di perdere i 330 operatori precari della sanità, tra medici e infermieri.

Presenti al vertice in Prefettura, il Presidente della Provincia Florido e il Sindaco Stefàno, oltre che i dirigenti dei sindacati di categoria e la rappresentante del Tribunale dei Diritti del malato, Silvana Stanzione.

Clima teso nel vertice ma positiva, almeno per ora, la conclusione. Lavoro assicurato per i precari sino alla fine dell’anno con buone probabilità di ulteriore rinnovo dal 1° gennaio 2013 quando, secondo quanto ha detto Attolini, con la fine della fase di rientro del debito dovrebbero arrivare nuove risorse dallo Stato.

Altro tema affrontato, la stabilizzazione del precariato. La speranza, per questo, è tutta concentrata sui fondi promessi per le deroghe al blocco delle assunzioni promesse dal Governo centrale.

I tarantini chiedono che tutti gli sforzi siano convogliati su Taranto quale pegno per i suoi mali alla salute causati all’inquinamento. Ovviamente, salvo il parere favorevole delle Asl delle altre Province che per il bene di Taranto, dovrebbero così rinunciare alla possibilità di sanare il proprio precariato.

Su questo l’Assessore ha promesso che  impegnerà per Taranto almeno il 50% delle deroghe al blocco del turn over che in termini pratici significherà un’ottantina di unità in più nelle piante organiche. Il tema della crisi della Sanità passa anche da Grottaglie in mano ai Capigruppo del Consiglio comunale al ‘San Marco’.