Università e veleni, Laforgia al contrattacco

Rettore Laforgia

LECCE Laforgia passa al contrattacco denunciando chi lo ha accusato. Voci autorevoli della Procura sostengono che, oltre all’esposto contro la nostra redazione di TrNews, sarebbe in arrivo qualche altro esposto che potrebbe incrementare ancora il numero dei fascicoli d’inchiesta sull’Università del Salento.

Ad indagare, innanzitutto sul Rettore Domenico Laforgia, il Procuratore Cataldo Motta e il Sostituto Paola Guglielmi. L’accusa ipotizzata nei suoi confronti è di abuso d’ufficio, dopo che il Professor Luigi Melica, ordinario di Diritto Costituzionale ha gettato ombre sul suo comportamento all’interno del Senato Accademico.

Due sono, invece, le indagini che vedrebbero coinvolto l’ex Direttore generale Emilio Miccolis, ora tornato a Bari. Le ipotesi accusatorie in questo caso sono quelle di abuso d’ufficio e violenza privata, dopo le denunce presentate dai sindacalisti Manfredi De Pascalis, (Cgil) e Tiziano Margiotta (Uil) e corredate da registrazioni di colloqui attualmente oggetto di una consulenza della Procura.

C’è poi un altro fascicolo una funzionaria dell’Università. L’ipotesi accusatoria è quella di omissione di atti dovuti nell’ambito di un concorso in cui la funzionaria figurava come componente della Commissione giudicatrice.

A dare il via alle indagini, anche in questo caso, gli esposti dei due sindacalisti.

Ci sarebbe, infine, ancora un fascicolo sul ‘Corvo di Unisalento’ in seguito alla mail che l’anonimo ha inviato al docente Vincenzo Tondi Della Mura gettando ombre sul suo lavoro. Una bufera, in pratica, che sembra non volersi placare. Ora bisognerà attendere per capire contro chi sta puntando il dito il Rettore e quali saranno gli effetti delle presunte nuove denunce.