Rifiuti, il Consiglio di Stato boccia il ricorso di ‘Monteco’

'Monteco'

BRINDISI – Dopo il Tar di Lecce, anche il Consiglio di Stato sentenzia sulla questione ‘Monteco’ a favore del Comune di Brindisi. Secondo i Giudici, l’Amministrazione comunale aveva il titolo per  incassare la fideiussione rilasciata dalla ‘Monteco’, al momento della partecipazione alla gara per la raccolta dei rifiuti solidi urbani.

Una gara che ha vinto lo scorso gennaio, in quanto unica partecipante, anche se in seguito non ha firmato il contratto,  rinunciando a sottoscrivere l’accordo a causa di un contrasto di interpretazione sulla destinazione dei rimborsi del  Conai per  consegna dei rifiuti speciali. Rimborsi rivendicati da ‘Monteco’, ai quali però il Comune si è opposto.

Da qui il contenzioso che ha portato della sentenza del Tar di Lecce, secondo il quale la mancata firma da parte della azienda, della gara triennale indetta dal Commissario Pezzuto,  comportava l’attivazione della fideiussione.

A quel punto ‘Monteco‘ ha presentato ricorso al Consiglio di Stato che però ha confermato la sentenza del Tar. Dunque, il Comune di Brindisi ha incassato lecitamente la cauzione.

“Quest’ennesimo risultato positivo dal punto di vista giudiziario – ha affermato il Sindaco Mimmo Consalesmette fine a tante illazioni che sono state fatte in riferimento ai rapporti tra l’Amministrazione comunale e l’azienda che si occupa del servizio di raccolta rifiuti.

Su questo, come su tutto, il Sindaco e la sua maggioranza non fanno e non faranno mai sconti a nessuno, perché  è così che vogliamo traguardare un Governo efficiente della nostra città”.