Lecce e Brindisi tirano dritto verso la ‘Provincia Salento’

Hotel Tiziano

LECCE – Lecce e Brindisi fianco a fianco, avanti come un treno per gettare le basi, solide, della ‘Provincia Salento’. E se Taranto, almeno per il momento, di far parte della Macroprovincia non vuol saperne, loro proseguono per la loro strada, senza forzature, nè imposizioni ai cugini ionici.

Il Presidente della Provincia di Lecce ed il Sindaco Paolo Perrone hanno invitato a Lecce il Sindaco di Brindisi Mimmo Consales per fare il punto, anzi per andare avanti verso l’obiettivo ‘Provincia Salento’.

C’erano anche il Presidente dell”Unione dei Comuni della Grecìa salentina’ Luigino Sergio e l’esponente del Pdl brindisino Mauro D’Attis.

Un incontro lampo, di prima mattina, all’Hotel Tiziano. Avanti, spediti, e la pari dignità alle attuali 2 Province è già fatto assodato. Ora bisogna mettere su una sorta di cabina di regia, costituendo due gruppi: uno politico ed uno tecnico, perchè il lavoro da fare, in vista della fusione che avverrebbe ufficialmente il 1° di gennaio 2014, è tanto.

L’obiettivo è garantire servizi efficienti a tutti i cittadini, al di là dell’ubicazione degli enti, del Comando provinciale dei carabinieri, della Questura e della Prefettura.

Il prossimo passo in avanti sarà la delibera con cui il Consiglio comunale di Brindisi, convocato per martedì 20 novembre, sceglierà ufficialmente di unirsi a Lecce. Poi, se si esprimessero allo stesso modo la maggioranza dei Consigli comunali dei paesi in Provincia di Brindisi ed idem facessero quelli della Provincia di Lecce, il gioco sarebbe fatto, perchè la normativa prevede che appunto, deliberino nello stesso senso i Comuni, che a loro volta rappresentano la maggioranza dei cittadini.

A quel punto a Taranto potrebbe essere imposto di rientrare nella grande Provincia. Ad oggi è Ostuni che, scegliendo di annettersi a Taranto, le dà i requisiti di popolazione ed estensione territoriale che le consentirebbero di restare Provincia a sè.

Al momento è certo che, dopo tante parole dette sul riordino, Lecce e Brindisi stanno parlando di cose concrete, che portano in una direzione: la creazione di una Provincia Lecce-Brindisi unica e forte, che i promotori già chiamano ‘Salento’.

Commenti

  1. Andrea scrive:

    “Avanti, spediti, e la pari dignità alle attuali 2 Province è già fatto assodato.” …TUTTO QUELLO CHE MANCA A TARANTO: COLLABORAZIONE, OPERATIVITA’, METTERSI IN DISCUSSIONE, UMILTA’.
    MANDURIA (LE-BR) …stiamo arrivando!

  2. fabrizio scrive:

    che ridere!..davvero!…toglietevi proprio dalla testa che taranto possa fare provincia con il paesotto lecce…e fatemi capire il capoluogo di provincia quale dovrebbe essere??? Una città che conta esattamente la metà degli abitanti?…Siete ridicoli

  3. Vito Punzi scrive:

    Io penso che se le cose stanno in questo modo Taranto non avrebbe più appeal nemmeno su Ostuni e Cisternino. Resterebbe la sola Villa Castelli. Dare qualche servizio a Brindisi significa anche raggiungere più facilmente il territorio periferico. Una grande provincia che poi, da Ostuni a Leuca, avrebbe il vantaggio di essere un unicum storico, culturale e sociale che non troverebbe eguali in Italia. Taranto non potrebbe fare a meno di aggregarsi. La strada è giusta. Vito Punzi (Ostuni)

  4. Pippo scrive:

    Andrea, di che parli!! Ma sai cosa significa l’umiltà? Mi dispiace per te! Non hai le idee chiare. Prima di scrivere e parlare conta fino a cinque, riordina le idee. Il grande Salento è solo una chiacchiera e rovinerà tutti i comuni che ne faranno parte, la disoccupazione aumenterà in modo esponenziale, ci sarà lo stesso problema (x3) della famosa globalità.
    Fai un po’ di ricerche, studia e pensa prima di parlare a vanvera. Mi dispiace di aver detto questo, ma questa è la realtà.. Il grande salento è solo storia del passato senza alcun significato.

    1. Nino scrive:

      Forse sei tu a non aver compreso il discorso di Andrea: Manduria non vuole il Grande Salento assieme a taranto, vuole solo entrare assieme agli altri comuni 100% salentini nella ormai costituenda provincia salentina, lasciando ben fuori taranto e il suo territorio, che di salentino non hanno mai avuto NULLA, e addirittura hanno avuto l’arroganza di pretendere un ruolo di capoluogo del surreale e assurdo Grande Salento, che non e’ mai esistito e mai potra’ esistere.
      Provincia del Salento, Provincia di Taranto e Valle d’Itria, unica soluzione sensata da punto di vista storico, culturale, geografico e politico.

      1. ANDREA scrive:

        Perfettamente d’accordo, da tarantino opterei per una provincia con i comuni della Valle d’itria con l’aggiunta di Metaponto ed Eraclea (Policoro) che costituivano città greche satelliti di Taranto (con Gallipoli per la verità…). Ovviamente in caso di GRande Salento avrei voluto Taranto capoluogo, ma l’avrei trovato io stesso fuori luogo. Meglio due provincie separate con la propria identità

  5. fabrizio scrive:

    forse qui il discorso non è chiaro si potrebbe anche fare il grande salento…ma taranto capoluogo di provincia…e non il paesone lecce. Ma diciamoci come stanno le cose quando si entra a brindisi e lecce la prima sensazione è di stare in grandi paesoni con strutture abitative che sembrano la feriferia di valona in albania….taranto e bari sono realtà completamente diverse a vocazione industriale, centri di commercio marittimo, città che appena entri danno l’idea di una modernità e dinamicità completamente diverse. Non parliamo poi della storia che queste città hanno alle spalle, taranto ha dominato per secoli tutto il sud italia ed è stata l’unica polis a far tremare le gambe alla grande roma…i leccesi hanno subito chinato la testa perdendo totalmente la loro identità, ancora oggi il loro simbolo è uno stemma che è uguale ed identicò a quello di roma (che tristezza!). Proprio ieri leggevo di una riunione di urgenza alla provincia di lecce per la drammatica situazione lavorativa…se proprio siete così intraprendenti perchè non ve ne rimanete a lecce a lavorare la cartapesta…invece di prendere ogni giorno decine e decine di bus per venire a lavorare qui a taranto all’ilva, all’eni, all’alenia, alla vestas, all’arsenale militare..ecc ecc

    1. MINO scrive:

      ma ifatti taranto e bari ….. alla pari!!!!!!! accorporatevi con bucarest e o butapest!!!SALUTI da MANDURIA

  6. giuseppe scrive:

    con lecce e brindisi non andiamo, i tarantini non sono paesani non confondiamoci col salento..Taranto con ostuni e la valle d ‘itria( martina,locorotondo,alberobello, cisternino) piu’ policoro , scanzano ionico e metaponto questa è la provincia che ci piace!!!!

    1. MINO scrive:

      x giuseppe:noi manduriani siamo fieri di essere salentini e paesani come dite voi a taranto,l unica macchia che abbiamo e solo quella di fare prov.di taranto!MA LE MACCHIE VANNO VIA ANCHE LE PIU’ BRUTTE! E x quanto riguarda il lavoro:menomale che da voi veniamo noi PAESANI altrimenti a taranto le aziende che avete sarebbero chiuse gia’ da un pezzo! NOI MANDURIANI NN VEDIAMO L ORA DI POTER DIRE: MANDURIA PROVINCIA DI LECCE (SALENTO)

      1. giuseppe scrive:

        mai sputare nel piatto dove si è mangiato,andate a lecce..ma anche a lavorare…ciao popt

        1. MINO scrive:

          X GIUSEPPE:100 volte poptu ma mai cozzaro!!!manduria di certo a LECCE e a le sue ORIGINI popti come dici tu!!! voi alle vostre:QUELLE BARESI!!! ciao cozzaro

          1. giuseppe scrive:

            andate a lecce a lavorare….ops a zappare la terra…grezzoni terroni..la nostra fede è una soltanto son tarantino e me ne vanto..
            taranto capitale della magna grecia , 5 citta’ del sud, piu’ vecchia di roma voi chi siete???? siete una banconota da un euro..falsa

  7. enrico scrive:

    x giuseppe e mino:sig giuseppe lei crede che sarebbe una cattiva idea andare a zappare la terra?secondo il mio modesto parere no!io preferirei zappare la terra e nn respirare diossina 24 ore al giorno come pultroppo la respirono i tarantini e di questo sono molto dispiaciuto!!!per quanto riguarda il sig.mino manduria lei sicuramente lo sapra’ e’ stata prov.di lecce fino al 1923 e sicuramente tornera’ a farne parte facendo rientrare anche sava maruggio e forse lizzano e torricella. ma per favore nn cada piu’ nelle provocazioni faccia vedere il vero spirito Salentino