Riordino, Confindustria: “Altolà al Grande Salento”

Confindustria Taranto

TARANTOConfindustria Taranto manifesta grande preoccupazione in merito all’ipotesi di ‘Grande Salento’, paventata dopo il recente dietro-front di Brindisi all’accorpamento con Taranto. 

Un’ipotesi che viene ritenuta inammissibile dall’associazione degli imprenditori ionici, che in una nota auspica si scongiuri definitivamente la creazione di una grande Provincia  (Br-Le-Ta) con affinità, aspirazioni ed esigenze totalmente diverse.

“Il rischio di marginalizzare il capoluogo jonico attraverso la creazione di una macro Provincia che includa Taranto, Brindisi e Lecce è dietro l’angolo – spiega Confindustria Taranto  – è un rischio che va assolutamente scongiurato.

Noi, come sistema Taranto, le ritroviamo con Brindisi, ma molto meno con Lecce – si legge ancora nella nota – Suscita invece grande perplessità constatare come proprio al Sindaco di Brindisi sfuggano le palesi opportunità derivanti dall’unione di due aree così affini.

Taranto e Brindisi hanno tutte le carte in regola per poter rivendicare assieme maggiori e più importanti attenzioni da parte del Governo centrale”,  conclude Confindustria.

Commenti

  1. gianni scrive:

    I tarantini non sanno più dove aggrapparsi per no affogare come provincia…fanno appelli privi di senso ed illogici ai brindisini…
    ma visto che non volete lecce e invece brindisi abbraccia fortemente la posizione salentina andate altrove ( matera?)invece di rendervi ridicoli, tanto brindisi non cambierà posizione per tutta una serie di profonde e forti motivazioni prima fra tutte la vicinanza al capoluogo salentino!
    brindisi dista da lecce 35 km; da taranto 70!può bastare???!!!

  2. Claudio scrive:

    Tra “borgate”(lecce+brindisi) vi capite meglio….

  3. denny scrive:

    meglio borgate che bassifondi

  4. Pippo scrive:

    Bravi bravi 10 e lode!!!! Sapete solo denigrare.