Anno Accademico senza Ministro, Laforgia risponde a Mantovano

Rettore Laforgia

LECCE – Mantovano dica ciò che vuole, noi ci difenderemo nel modo e nelle sedi opportune”. È questo che risponde il Rettore Laforgia, a poche ore dall’interpellanza di Alfredo Mantovano che ha portato in Parlamento i veleni dell’Università del Salento, con toni aspri di forte critica all’operato del Magnifico, definito – tra l’altro – arrogante e senza pudore.

Nella risposta all’interpellanza, il Sottosegretario Rossi Doria ha comunicato che il Ministro segue personalmente la delicata vicenda dell’Ateneo salentino e ha smentito la presenza di Profumo all’inaugurazione dell’Anno Accademico, in programma lunedì a Brindisi. Una risposta che Laforgia interpreta così.

Nel suo intervento in Parlamento, però, Mantovano ha anche usato un’espressione forte: “Le bugie hanno le gambe corte”, riferito all’assenza del Ministro Profumo all’inaugurazione. Ma quando una giornalista della carta stampata gliene chiede conto, il Rettore Laforgia perde la calma, forse confondendo le bugie dalle gambe corte di cui ha parlato l’Onorevole Mantovano con la bugia riferito al caso dei brevetti e del conflitto d’interessi, bugia attribuita da un servizio di Telerama allo stesso Rettore, che per quel servizio ha sporto querela.

Una probabile confusione che spinge il Rettore a tagliar corto “per non alimentare polemiche”, dice, accennando alla nostra telecamera che lo riprende.