Vertice accorpamento, Taranto grande assente

Palazzo Nervegna

BRINDISI – Di titoli, tanto per restare in gergo giornalistico, il vertice sul riordino di Palazzo Nervegna promosso dal Sindaco Mimmo Consales ne regala tanti, tra dichiarazioni, speranze, promesse e annunci che tutti i presenti, a vario titolo, hanno offerto alla platea.

La notizia vera, però, è solo una, per quanto già ampiamente annunciata. Taranto snobba il Salento e quindi, anche se stessa,  con i Parlamentari e i Consiglieri regionali ionici autoesclusi dall’incontro ad eccezione del solo Pasquale Nessa, Senatore del PDL. Lui, alla possibilità di una Macroprovincia che accorpi Lecce, Taranto e Brindisi ci crede ancora.

Sul fronte barocco, invece, la musica cambia. Perché la Macroprovincia, ai leccesi presenti al tavolo, piace eccome. Ma tutti, da Ria a Poli Bortone, passando per Maritati, la vedono come una strada non perseguibile a causa dei campanilismi, della scelta del capoluogo, dell’atteggiamento di chiusura registrato sul fronte ionico.

E infine, chiudiamo con Brindisi. Anche qui, se si esclude la posizione dell’ostunese Epifani, che difende la scelta tarantina della ‘città bianca’, la convinzione è che la futura Provincia salentina prenderà vita, ma senza Taranto e senza quei Comuni brindisini in fuga verso lo Jonio. Per Curto, di FLI, un’occasione sprecata.

Vitali del PDL crede, invece, che i giochi siano ancora aperti. Anche con risvolti, chissà, piuttosto clamorosi.

Lunedì, Brindisi, in Consiglio comunale, seguirà l’esempio degli altri 15 Comuni brindisini, che hanno già deliberato verso Lecce. Quindi, si continuerà a parlare di Macroprovincia. Nella condivisa consapevolezza che Provincia Salento (nome provvisorio) si farà. Con o senza Taranto.

Commenti

  1. Andrea scrive:

    Darando?? What’s darando??? Cos’è fanno anche i permalosetti???
    Devi vedere quando anche Manduria verrà nella provincia che gli compete e loro perderanno i requisiti minimi… (quelli di dignità non li hanno mai avuti).
    Manduria (LE)
    taranto (MT) o (BA)

  2. Vito scrive:

    Caro Andrea, lascia perdere le offese ai tarantini. Se questi non vogliono aggiungersi a Brindisi-Taranto che si uniscano pure a Bari (con la quale non avranno nemmeno le briciole come Ostuni e Fasano) o magari alla provincia di Matera. Noi con Lecce e Brindisi faremo intanto una superprovincia.

    1. gianni scrive:

      esatto vito uno dei tanti problemi per loro é che non potranno unirsi nemmeno a bari in quanto lontani più di 100 km e poi perché i baresi con la loro inutile area metropolitana gli darebbero solo calci e briciole come fanno con il resto della puglia, ragione per cui anch e bari perde pezzi giorno per giorno…
      se le cose andranno in porto LECCE E BRINDISI INSIEME come i vecchi tempi oltre ad essere una delle più grandi e popolose province d’italia non avrà certo problemi a contrapporsi a bari e alla regione puglia baricentrica!

  3. Pippo scrive:

    Caro Andrea, una cosa devo riconoscere, sai ben offendere. Le tue espressioni dimostrano disprezzo per una città che ha dato il pane e vita al tuo paese (Manduria). L’unica alternativa sarebbe quella di lavorare solo la terra, perché di turismo e/o attività imprenditoriali serie non ne siete capaci. Mi dispiace di aver usato queste parole forti, ma questa è la realtà. Invece di far chiacchiere pensate a risolvere i problemi di tutta la comunità.

  4. Un barese scrive:

    Gianni qui di inutile c’è’ solo il tuo commento . Ma come ti permetti di offendere i baresi o i tarantini? Puoi esprimere la tua opinione ma evita le offese,perché siamo tutti capaci di farle.

  5. Brindisino da Roma scrive:

    Tutta questa storia di accorpamento è soltanto un grandissima pagliacciata. Per me Brindisi Taranto e Lecce, le possono lasciare così come sono senza accorparle. E poi scusate la franchezza non voglio offendere le città di nessuno ma con questa esaltazione eccessiva ma soprattutto fin troppo inutile di Lecce, ha proprio stufato!! Perchè non è possibile che solo per il fatto che abbia qualcosa del Barocco, bisogna elevarla come la città più bella e più forte del mondo sotto tutti gli aspetti. E’ una cosa che sento e risento da anni ma basta.. e allora di città come Roma, Firenze ecc (non faccio nomi di città estere perchè sarebbe fuori luogo) bisogna fare come minimo una festa mondiale al giorno, ma per cortesia…E che sarà mai?? Che scendessero da sto piedistallo sti Leccesi che se lo sono creato da soli. Io non perchè sono di Brindisi,tanto non la amo molto e non ci vivo più lì, però devo ammettere che come città è cresciuta inaspettatamente a dismisura negli ultimi anni. Quindi non vedo il motivo per il quale debbano toglierle il ruolo di capoluogo di provincia, come non è giusto che lo tolgano a Taranto. Sono due città importanti che hanno la loro storia e che finora come capoluoghi di provincia non sono state poi così male perchè tra alti e bassi hanno saputo funzionare; anche se purtroppo a Taranto è in corso la questione dell’Ilva (unica pecca della città) però la trovo molto carina come città. Ovviamente lo stesso vale per Lecce (anche se a me non piace e non voglio inimicarmi i leccesi)…però non sarebbe giusta sminuirla, nel bene e nel male possiede anch’essa una storia e ovviamente delle qualità; quindi potrebbe rimanere capoluogo della sua provincia.