E i brindisini, del capoluogo e non solo, acclamano l’unione con Lecce

piazza Cairoli

BRINDISI – Brindisi, Lecce, Taranto. San Teodoro, Sant’Oronzo e San Cataldo. 3 campanili, 3 santi. Una guerra scatenata dal riordino delle Province. Dopo la decisione del Ministro Patroni Griffi di accorpare Brindisi a Taranto, sotto il vessillo del capoluogo ionico,in città e non solo, si è creato un vero e proprio schieramento popolare, pronto a tutto pur di impedire questo matrimonio combinato.

Da piazza Cairoli a piazza Vittoria, il coro è unanime: meglio andare con la vicina Lecce.

Ma alla protezione di due santi, qualcuno preferisce una ‘triplice ala celeste’ che, detta in termini geografici e istituzionali, significa Grande Salento, quella Macroprovincia per cui spinge in prima persona il Sindaco Consales insieme ad altri politici locali.

A Brindisi, ormai, sembrano passati i tempi in cui i leccesi, falsi e cortesi, venivano visti di cattivo occhio. Oggi, un leccese è sempre meglio di un tarantino e può diventare il compagno ideale con cui prendere un caffè, magari sotto la colonna di Sant’Oronzo.

Commenti

  1. ANDREA scrive:

    Poi pretendete che accettiamo di buon grado l’accorpamento mentre veniamo insultati dai vostri giornalisti. Se mai accadrà un accorpamento delle tre province prevedo tempi duri per tutti e un bel clima di odio generale

    1. Andrea scrive:

      Mi vergogno di chiamarmi come te… Tempi duri?? ODIO GENERALE?? Cosa ti manca?? Dopo aver distrutto ambiente, territorio, speranze, turismo… Volevate papparvi anche l’aeroporto del Salento?? Il porto turistico?? Sto già godendo ma mi manca ancora poco per esplodere… …MANDURIA (LE)
      taranto (MT) o (BA)
      In questa storia, avete dato piena dimostrazione di tutta la vostra tarantinità!

  2. Pippo scrive:

    Andrea, ma che stai dicendo! In questi tempi tutti stanno farneticando! Invece di pensare alle cose serie, pensate a parlar male degli altri. Ognuno deve fare una pausa di riflessione e di intellighenzia.

  3. gianni scrive:

    auguriamoci che l’Unione Salentina vada in porto, l’unico modo per opporci( perché a questo si é arrivati…) bari e la regione puglia che ha tentato e tenta tuttora di ostacolare l’unione fra lecce e brindisi sia per motivi campanilistici, ma anche per motivi economici, ma finalmente si sono mossi i comuni brindisini tutti!
    l’Unione fa la forza!