Voto di scambio, archiviate le accuse contro Chiarelli

tribunale di lecce

LECCE – Il Gip del Tribunale di Lecce Antonia Martalò ha archiviato l’inchiesta a carico del Consigliere regionale pugliese del PDL Gianfranco Chiarelli, Avvocato di Martina Franca, tra gli indagati della DDA di Lecce per un presunto voto di scambio con esponenti della criminalità organizzata tarantina.

L’indagine era stata avviata in seguito alle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia. A chiedere l’archiviazione è stato il Sostituto procuratore Alessio Coccioli che aveva ereditato l’inchiesta dal collega Lino Giorgio Bruno, attuale Procuratore aggiunto a Bari.

Secondo il Magistrato inquirente, non sono stati trovati “riscontri investigativi” alle dichiarazioni rese da Mario Babuscio, già coinvolto nell’inchiesta denominata ‘Scarface’ Il Consigliere regionale era accusato di aver chiesto voti ad esponenti del clan Scarci del rione ‘Salinella’ di Taranto e di aver pagato, tramite un suo uomo di fiducia, Ernesto Spezio, 15.000 euro per la diffusione di materiale elettorale durante la campagna elettorale del 2010.

Le accuse sono state poi ridimensionate nel corso di un incidente probatorio. Il Giudice ha archiviato anche la posizione di Ernesto Spezio e Franco Scarci. “Ho sempre avuto fiducia nella giustizia”, dice Chiarelli.