Incarico alla moglie del dirigente, il caso in Senato Accademico

Ateneo -Lecce

LECCE – Veleni infiniti in Ateneo. 3 docenti dell’Università del Salento: Raffaele De Giorgi, Cataldo Balducci, Nicola Grasso e 2 rappresentanti del personale: Stefania Presicce e Monica Bettassa,portano il caso ‘Tabacchi’ in Senato Accademico.

In particolare, i firmatari dell’interrogazione urgente vogliono vederci chiaro su quell’incarico esterno da 32.000 euro, per uno studio urbanistico, affidato dall’Università all’Architetto Irene Fiorentino, moglie del Dirigente del Settore Urbanistica del Comune di Lecce, Luigi Maniglio.

Lo stesso che firmerà il parere positivo allegato alla delibera comunale, arenata in Commissione Urbanistica al Comune di Lecce. A volerci vedere chiaro insomma non solo i Consiglieri di opposizione a Palazzo Carafa, ma anche alcuni componenti di peso del Senato Accademico.

Sono 4 i punti cruciali sui quali verte il documento. I firmatari chiedono per quali ragioni è stato ritenuto necessario corredare il progetto di cui trattasi con uno studio di fattibilità tenuto conto che, si legge, “per la realizzazione di servizi pubblici, l’approvazione di progetti di opere pubbliche… anche se non conformi alle specifiche destinazioni di piano, non comporta necessità di varianti allo strumento urbanistico medesimo”.

Il cambio particella infatti è da F24 a F22, una variante che non comporta uno stravolgimento urbanisitico e in genere, non richiede studi specifici. Non finisce qui. Sulla base di quali motivazioni, chiedono i firmatari dell’interrogazione, lo studio di fattibilità non è stato affidato al personale in servizio presso l’Ateneo considerato che l’intero progetto era stato già redatto dallo Staff Programmazione e Progettazione Edilizia della Ripartizione Tecnica dell’Università del Salento, nelle figure di personale tecnico competente anche nella materia urbanistica; con quale procedura, si legge, è stato affidato l’incarico esterno per lo studio di fattibilità e come sia stato determinato l’onorario professionale per la redazione dello studio di fattibilità urbanistica  e se il calcolo di detto importo sia stato allegato al Decreto Dirigenziale di affidamento dell’incarico stesso.

Si chiede, altresì, di sapere se il Responsabile Area Tecnica, o il RUP abbia espresso parere di congruità motivato sull’importo in questione. Queste le domande alle quali si dovrà dare risposta nella prossima seduta del Senato Accademico.