Castelli incontra le autorità per ‘salvare’ Brindisi

Cesare Castelli

BRINDISIStrette di mano dense di significato, quelle che hanno visto protagonista il Commissario della Provincia di Brindisi, Cesare Castelli. Prima l’incontro con il Sindaco Mimmo Consales, poi quello con il Questore Cucchiara.

Non delle semplici visite di cortesia, ma veri e propri incontri istituzionali che hanno avuto come comune denominatore, la questione del riordino.

A partire dalle conseguenze che determinerà la scomparsa della Provincia brindisina, accorpata a Taranto. E, quindi, la gestione degli enti che finora erano affidati esclusivamente o in parte all’ente di Palazzo De Leo. Sul tavolo della discussione tra Sindaco e Commissario non poteva, dunque ,mancare il nodo ‘Cittadella della Ricerca’ che passerà all’Amministrazione comunale. Quale sarà il destino della ‘Cittadella’? Come verrà riorganizzata e modificata nel prossimo esercizio del 2013?

Collaterale, la questione Università, un’altra patata bollente che passa il Comune. E ancora la Fondazione ‘Teatro Verdi’, per la quale la provincia ha sempre svolto un ruolo importante. Adesso sarà necessario individuare un’alternativa per evitare che i costi gestionali ricadano esclusivamente sulle casse del Comune.

Dopo Palazzo Nervegna, il Commissario ha ricevuto in Provincia il neo Questore di Brindisi, affrontando l’argomento sicurezza. Anche in questo caso nell’ottica del riordino, che prevede la scomparsa di numerosi uffici pubblici.

“Ritengo doverosi e necessari questi primi incontri con le autorità del territorio – ha dichiarato Castelli – per un’esigenza che scaturisce dallo svolgimento del mandato. E per svolgere al meglio il mio compito è utile acquisire tutti quegli elementi conoscitivi e informativi che possono contribuire alla comprensione della realtà provinciale brindisina”.