Protesta operai ‘Tecnova’: “Aspettiamo stipendi e Tfr”

tribunale di Brindisi

BRINDISI – Un gruppo composto da una novantina di stranieri, tutti ex dipendenti dell’azienda ‘Tecnova Italia srl’, dichiarata fallita dopo essere stata al centro di un’inchiesta giudiziaria per lo sfruttamento di centinaia di lavoratori nel settore del fotovoltaico, ha inscenato una protesta stamani dinanzi all’ingresso del Palazzo di Giustizia, a Brindisi.

Gli ex lavoratori della ‘Tecnova’ chiedono informazioni sulla vertenza in atto, lamentando il mancato riconoscimento di stipendi e Tfr che attendono da 2 anni.

Una delegazione degli ex lavoratori (800 in tutto e per la gran parte africani) che denunciarono le condizioni disumane in cui erano costretti a lavorare, è stata ricevuta in un’aula di giustizia dal Giudice delegato Francesco Giliberti, alla presenza del Curatore fallimentare dell’azienda, Gabriella Rolli.

“Non lavoriamo più, nessuno è disposto ad assumerci dopo la vicenda Tecnova, perché sanno ormai che conosciamo le leggi”, ha raccontato uno dei manifestanti.