Entusiasmo Pià: “Vincere aiuta a vincere”

Pià

LECCE –  La legge dell’ex, ancora una volta, ha fatto centro. Dal dischetto, contro il Portogruaro, Inacio Pià ha siglato il suo 1° gol da leccese, iscrivendo anche il suo nome alla lunga lista della cooperativa del gol.

Gioia personale che passa in secondo piano: Pià ha più volte ricordato di non vivere per il gol.

“Non è mai stata un’ossessione per me, non sono un attaccante che vive in funzione del gol. Vivo per vincere, poi se segna Pià o un compagno bene uguale”.

Una vittoria importante, che aumenta fiducia e autostima di una squadra che riesce sempre a trovare la strada per arrivare all’appuntamento con i 3 punti. “Sono contento perché ogni vittoria sposta l’attenzione sul prossimo traguardo: vincere aiuta a vincere”.

Al ‘Via del Mare’, tra l’altro, le insidie erano diverse: le assenze ed un avversario che è sembrato il più forte tra quelli affrontati fin qui. “Con rispetto per tutti credo che il Portogruaro sia l’avversario più forte tra quelli che abbiamo incontrato: organizzati, bravi a difendersi e pericolosi. Complimenti a loro”.

A voler esser severi e pignoli l’unica pecca contestabile alla truppa di Lerda è quella di non aver chiuso il match nonostante diverse chiare occasioni da gol. “Non siamo il Barcellona che segna cinque gol a partita, siamo una buona squadra che costruisce molto e in alcune occasioni concretizza meno”.

Commenti

  1. Francesco Vincenti da Torino scrive:

    Sono d’accordo su quel che dice Pià, specie sul fatto che il Lecce non è il Barcellona ma una squadra che si è trovata all’ improvviso in ” due categorie inferiori “, visto che fino a qualche mese fa giocava in serie A, e ha dovuto rifare tutta la squadra adeguandola alla nuova categoria con giovani promettenti provenienti anche dal vivaio giallorosso.
    Certo che dal Lecce ci si sarebbe aspettato qualcosa in più in fatto di gol fatti e meno subiti ma la squdra attuale, con i giocatori attuali (tranne il recupero a pieno regime del nostro amato Chevanton e il rientro di Giacomazzi), rispecchia tutto quello che di buono finora è stato fatto.
    Secondo me quello che hanno fatto fino a oggi è solo un assaggio di quel che potranno esprimere i giocatori salentini e sono convinto che quando esploderanno arriveranno anche risultati con gol a valanga e una promozione in seie B anticipata di molto.
    Concludo auspicando a tutta la squadra una vittoria a suon di gol col Pavia, visto che, come sempre, sarò presente con mio figlio allo stadio della città lombarda.