Nudo nella Cattedrale di Otranto, bloccato dalla Polizia

Cattedrale di Otranto

OTRANTO (LE)Sconvolti e increduli i  fedeli e i tanti turisti che  durante una visita nella splendida Cattedrale di Otranto, tra una preghiera e l’altra, si sono visti passare davanti un uomo completamente nudo.

Addosso non aveva neanche la biancheria. Passeggiava tranquillamente tra i banchi, si aggirava tra le teche dei martiri e il mosaico di Pantaleone, sotto lo sguardo, divertito ma anche preoccupato dei presenti.

Intorno alle 11.30 del mattino, il telefono del Commissariato di Otranto ha cominciato a diventare bollente: decine e decine le chiamate che segnalavano la presenza dell’ uomo nudo, che dopo il giro in cattedrale ha pensato bene  di uscire alla luce del sole, arrivare sino ai vicini giardini pubblici ed entrare in un bar.

È qui che gli agenti lo hanno rintracciato e fermato. L’uomo, risultato poi essere un 60 enne di Copertino, non ha opposto alcuna resistenza. L’ambulanza del 118, arrivata poco dopo sul posto, lo ha trasportato nel più vicino Ospedale di Scorrano, dove è stato ricoverato con un Trattamento Sanitario Obbligatorio.

La sua, lungi dall’essere un’azione dimostrativa, è stata più che altro, dicono gli agenti, un’esibizione innocua del suo corpo. L’uomo, arrivato da Copertino in macchina, si è spogliato in Cattedrale. È qui che sono stati trovati i suoi vestiti.

Commenti

  1. las artes scrive:

    Si presenta col suo aspetto orientale, tutta bianca, simile ad un paese delle isole Cicladi. La città si protende nel mare attraverso, un promontorio e un’isoletta congiunti da un ponte. E nota per l’olio, il vino e il pesce e negli ultimi anni si è andata sempre più affermando come centro di villeggiatura. La Cattedrale. Posta in una minuscola piazzetta, a mala pena l’occhio riesce ad inquadrarla nel suo insieme ed a leggere le fantasiose sculture sull’insolito carparo brunato, ugualmente versatile quanto la pietra leccese. Consacrata a S. Giovanni Crisostomo, fin dal 1126 è dedicata a Sant’Agata, vergine catanese. È il classico esempio di barocco salentino con la facciata riccamente animata da statue e da decorazioni varie. Nella zona adiacente la Cattedrale, il Seminario e la Chiesa di S. Teresa con l’attiguo Convento delle Carmelitane Scalze, dai pregevoli altari.