Riordino, Florido: Taranto + Brindisi? Una follia

Gianni Florido

TARANTO  –  Taranto-Brindisi provincia unica con Taranto capoluogo? Una soluzione che a qualcuno ha fatto storcere la bocca. Se, infatti, da una parte c’è chi ha accolto con entusiasmo la notizia, come dichiarato nei giorni scorsi dall’Assessore regionale Michele Pelillo, dall’altra, il decreto legge sul riordino delle Province ha lasciato, come dire, un pò perplesso il numero uno di via Anfiteatro, Gianni Florido.

“I Presidenti delle Province non sono mica ‘Superman’ – ha detto di fronte alla decisione del Governo Monti – Dovrei gestire tutto, con 3 Consiglieri. Tutto: attività ordinaria e straordinaria. E non solo, in questi 10 mesi dovrei pure gestire l’accorpamento con Brindisi. Dovrei ancora occuparmi del personale, delle mobilità, tutto senza direttore generale”.

Se l’aver mantenuto lo status di città capoluogo rappresenta un risultato positivo, diversi sono insomma per Florido gli aspetti negativi, perchè “si rimane – sottolinea Florido – con un meccanismo elettorale di 2° livello e non riesco a immaginare come, nel 2013, tutti i Comuni possano eleggere il Consiglio e poi il Presidente.

Spero che il 6 novembre la Corte Costituzionale faccia giustizia e si torni al meccanismo di elezione diretta”. 

Sto matrimonio tra Taranto e Brindisi, insomma, non sa da fare!

“Perchè – dice Florido – per ora,  è una follia –  e chiede  –  finire il mandato con i miei Assessori almeno sino al 2014. Altrimenti, si potrebbe paralizzare tutto”.