Prostituzione: dai domiciliari al carcere per i 2 fratelli di Veglie

antonio e teresa sorrento

LECCE – Lo scorso 30 ottobre si è tenuta l’udienza di convalida dell’arresto in flagranza dei due fratelli di Veglie accusati di gestire un circolo privato con finalità di prostituzione.

Il Gip ha ritenuto non sufficiente la misura degli arresti domiciliari e pertanto, con propria ordinanza, ne ha disposto la custodia cautelare in carcere, eseguita dai militari del Norm di Campi.

Antonio e Teresa Sorrento, 57 e 61 anni, sono stati accompagnati a Borgo San Nicola.

L’uomo, tra l’altro, era stato sorpreso dai carabinieri mentre si allontanava da casa, nonostante la misura cautelare e tanto gli è costato un arresto per evasione.