Maltempo, coppia imprigionata nel sottopasso killer

sottovia allagato

LECCE – Scantinati allagati, auto in panne, alberi caduti, strade impraticabili e centinaia di telefonate al 115. Notte impegnativa per i vigili del fuoco chiamati a far fronte alle numerose segnalazioni giunte al numero d’emergenza.

Fra esse quella di una coppia rimasta intrappolata con l’auto nel famigerato sottovia di Viale Leopardi.

Sabrina di Liso e Giovanni Mangia, che da Pescara avevano raggiunto Lecce per il ‘ponte di Ognissanti’, se la sono vista davvero brutta quando la Tuareg a bordo della quale viaggiavano, è rimasta impantanata sotto al ponte.

La pioggia incessante in poco tempo ha creato una mega pozzanghera, trasformando la discesa in una sorta di lago.

I vigili del fuoco hanno raggiunto immediatamente la coppia, portata in salvo non senza difficoltà.

Per loro tanta paura, ma per fortuna nessun’altra conseguenza.

Certo, anche stavolta il pensiero va a quanto accaduto pochi anni fa quando nello stesso tratto di strada, sempre a causa del maltempo, l’Avvocato leccese, Carlo Andrea De Pace morì annegato, dopo essere rimasto bloccato con la sua auto nell’acqua.

Il sistema di controllo del sottovia, assicura il Comandante della Polizia Municipale di Lecce, Donato Zacheo, ha funzionato. I segnali luminosi posizionati all’ingresso, erano accesi. C’è stato solo un breve black-out che ha messo fuori uso le telecamere di videosorveglianza collegate con la centrale operativa dei vigili urbano, ma appena hanno smesso di funzionare, una pattuglia ha raggiunto il sottopassaggio.

Non l’unico, comunque, ad essere stato presidiato dagli agenti.

Il loro intervento, insieme a quello dei pompieri, è stato necessario anche all’altezza del ponte di Monteroni, dove un’altra auto è finita in una grossa pozzanghera, restando bloccata a lungo.