Incendio in casa, 90enne muore per le ustioni riportate

ospedale Brindisi

BRINDISI – Non ce l’ha fatta. Pasqualina Manno, l’anziana di Copertino coinvolta in un terribile incendio domestico, è spirata nel primo pomeriggio nel reparto Grandi Ustionati del ‘Perrino’ di Brindisi dove era stata ricoverata, questa mattina, in condizioni disperate.

Le ferite e le ustioni, di 2° e 3° grado, riportate su quasi tutto il corpo non le hanno lasciato scampo.

Tutto per un cortocircuito partito dalla coperta elettrica che la 90enne aveva acceso per ripararsi dal freddo durante la notte.

Le fiamme sono state improvvise ed hanno sorpreso la donna  nel sonno. Il fuoco non ha risparmiato nulla: letto, suppellettili, pareti, tende, ma soprattutto il corpo indifeso e fragile dell’anziana che era sola in casa.

A trarla in salvo è stato un suo vicino, Lorenzo D’Andrea, 41 anni.

L’uomo, sfidando fiamme e fumo, ha buttato giù la porta d’ingresso dell’abitazione riuscendo, non senza difficoltà, a portare via da quell’inferno, l’anziana donna.

E’ successo in pieno centro storico, a Copertino, in via 1° Maggio, non lontano dal Castello.

Sul posto sono accorsi 118, carabinieri, vigili del fuoco.

Le condizioni della pensionata sono apparse subito molto gravi e purtroppo, nonostante gli sforzi profusi dai medici, per lei non c’è stato nulla da fare.

Anche il ‘vicino-eroe’ ha riportato ustioni alle braccia e alle mani. Ma, fortunatamente, le sue condizioni non sono preoccupanti.  Dopo un primo passaggio dal pronto soccorso dell’ospedale di Copertino, è stato trasferito a Brindisi anche lui.

I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo prima di riportare la situazione alla normalità, anche se l’appartamento è stato dichiarato inagibile.

Sulle cause del rogo non si sono dubbi: un cortocircuito, partito dalla coperta elettrica, ha provocato l’incendio che in poco tempo si è propagato in tutta la camera da letto.