Lutto cittadino per Claudio,”ragazzo per bene”

Oria

ORIA (BR) – Un ragazzo sportivo, amante delle lunghe passeggiate in bicicletta e degli animali, persino dei serpenti. Un ragazzo, Claudio, che sotto una maschera di allegria nascondeva il dolore per la perdita del fratellone Cosimo, morto in seguito ad un incidente in moto quando lui aveva solo 4 anni.

Un ragazzo per bene, Claudio, ultimo  dei 4 figli di papà Vincenzo e mamma Rita. Gente semplice, contadina, amante della campagna dove trascorrevano, in una villetta sita in Contrada ‘Gallana’, gran parte dell’anno.

E’ lì che Claudio viveva con i suoi genitori, in attesa di ristrutturare un appartamento in via Torre S.Susanna, civico 122. Lì, nella casa paterna, nel mezzo della macchia mediterranea, Claudio Marsella, nato a Mesagne il 28 agosto di 29 anni fa, ma da sempre residente a Oria, aveva coltivato sin da bambino, su una casetta sull’albero ormai distrutta, i pensieri di chi, una volta trovato un lavoro, sogna l’indipendenza.

Davanti al cancello, due cagnetti sembrano abbaiare di dolore, perché consapevoli che il loro padrone non tornerà più. Un ragazzo d’oro, lo definisce il Sindaco di Oria Cosimo Pomarico, che si fa portavoce di un’intera comunità legata a doppio filo al dolore di una famiglia già afflitta dalla perdita di un figlio.

Sarà, quindi, lutto cittadino. Sarà il lutto dell’intera comunità, che piange la scomparsa di uno dei suoi figli. Oria porta del Salento, ‘città del Palio’ e dei rioni. Oria, città di Claudio, semplice operaio all’ombra del mostro Ilva e amico speciale per tutti quelli che lo hanno conosciuto.