Il ricordo di Rossana

Rossana Fanelli

Il piglio della giornalista ce l’aveva, Rossana. Sguardo arguto, sempre attento in quegli occhi grandi e bellissimi. In redazione sempre pronta a dare una mano a chi ne avesse bisogno.

Una tragedia così è troppo difficile da metabolizzare, ma il nostro ricordo è doveroso.

Rossana ha collaborato con TeleRama qualche anno fa, nella redazione di Lecce, perchè è a Lecce che ha scelto di vivere. Qui ha studiato e si è laureata a pieni voti in Scienze della Comunicazione, qui ha fatto uno stage nella redazione di TrNews e qui continuava ad abitare, circondata da tantissimi amici, perchè è impossibile non affezionarsi immediatamente ad una persona così.

Però tornava a casa sua, a Leporano, appena poteva. Perchè il suo papà era malato e lei non lo abbandonava mai. Figlia maggiore, era la roccia della famiglia che dava forza alla mamma ed alla sorella minore anche e soprattutto da quando la malattia del padre era piombata in famiglia. Era lei che lo accompagnava in giro per l’Italia per farlo sottoporre alle cure migliori. Era lei che non mollava mai.

La ricostruzione di quanto è successo nella casa in cui è cresciuta, la definizione di quanto accaduto -se si sia trattato di un incidente o del gesto, volontario e disperato di un uomo entrato in un baratro – è affidata agli inquirenti.

Per noi, questo, è un momento per ricordarla, con le parole e le immagini, con il nostro mestiere che le piaceva tanto. “Da qui cominciano i ricordi”, dice una delle sue canzoni preferite.

E noi ricordiamo la sua risata, il suo ordine, il suo accento a metà tra il tarantino e il leccese, la sua eleganza e i suoi occhi grandi e bellissimi.

Commenti

  1. Silvia scrive:

    Non ci sono parole quando una vita così giovane e promettente si spezza e lascia quel vuoto incommensurabile che nulla può colmare. Addio giovane giornalista!

  2. daniela scrive:

    Abbiamo fatto le medie insieme io e Rossana. Eravamo molto amiche. Non ti dimenticherò mai piccolo dolce angelo.Addio.