Laforgia: “Mio figlio corretto” e accusa la Cgil di voto di scambio

Rettore Laforgia

LECCE –  Università nella bufera: il Rettore Domenico Laforgia reagisce al nostro servizio dal titolo “Laforgia senior autorizza, laforgia junior incassa”, relativo ai contributi della Regione Puglia richiesti dall’Università del Salento a favore dello studio fondato dal Rettore e gestito da suo figlio Maurizio.

“Rapporti corretti, nulla da rimproverare”, dice Laforgia che, però, ammette che il figlio è in affari con l’Università in uno spin-off, la ‘Eka srl’.

Il Rettore ha poi attaccato la Cgil e il suo esponente Dino De Pascalis, accusandoli di aver fatto tessere in cambio della vincita dei concorsi universitari e ha alluso all’appalto milionario sulle pulizie da cui tutto avrebbe avuto inizio.

Hanno già annunciato querela per diffamazione la Cgil della provincia di Lecce nonché lo stesso Dino De Pascalis: quest’ultimo comunica di aver già dato incarico al proprio legale Marcello Petrelli.