Riordino, Brindisi strizza l’occhio a Lecce

Hotel Orientale - BR

 BRINDISI E nel marasma del riordino, adesso Brindisi strizza l’occhio a Lecce. Vuoi per la fuga di massa dei Comuni limitrofi, vuoi perchè agli abitanti del capoluogo l’idea di Taranto proprio non piace, pare che la politica stia convergendo trasversalmente verso l’ipotesi di un’unione con Lecce e, ancor di più, spinga per la nascita del Grande Salento.

Queste le sensazioni percepite nel corso del dibattito sull’accorpamento organizzato dal Pdl all’Hotel Orientale di Brindisi, in cui ha fatto capolino persino il Sindaco Consales esprimendo la sua preferenza per la  Macroprovincia, dal momento che il doppio capoluogo con Taranto non sembra fattibile.

Scenari in divenire, sui quali inciderà il pronunciamento della Corte Costituzionale in merito ai ricorsi presentati da alcuni Province. Nulla è perduto, sostengono i parlamentari azzurri Michele Saccomanno e Luigi Vitali che, pur con lo sguardo orientato a Lecce, portano avanti la battaglia per salvare Brindisi.

Intanto, da Futuro e libertà interviene il Consigliere Euprepio Curto con una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio Mario Monti. Curto invita il pPremier a non tener conto della delibera del Consiglio regionale, bensì di considerare l’ipotesi di una grande Provincia salentina, che metta insieme Brindisi Lecce e Taranto, un ente in grado di riunire antiche culture comuni e di giocare un ruolo importante al di fuori dei confini regionali.

Commenti

  1. Sergio scrive:

    Siamo tutti a favore della Provincia del Salento(sigla provinciale SN oppure ST) con Brindisi,Lecce e Taranto(in ordine alfabetico) unite.Ma,poichè,la materia del contendere è la scelta della città capoluogo della nuova entità provinciale, propongo,a tal proposito,un referendum popolare, che interessi la popolazione delle attuali tre provincie, affinchè siano i Salentini tutti e non, solamente, i politici a decidere quale debba essere la città,tra le tre,sede del nuovo ente locale.

  2. Teodoro scrive:

    Il referendum è un mezzo democratico previsto dalla Costituzione ma tutti se ne dimenticano al momento buono. Lasciamo decidere alle popolazioni se una città deve passare da una provincia all’altra e quale sarà il capoluogo.

  3. CARMELO scrive:

    Caro Sergio,
    tutti sono per la Regione Salento ma il capoluogo deve essere LECCE. A mio modo di vedere Taranto deve far parte della Regione Puglia (visto l’interesse verso questa città da parte di Bari, è UN OSSIMORO).
    Io sono per la Regione Salento tra Lecce e Brindisi ma dobbiamo stare attenti perchè se Brindisi vuole entrare a far parte della provincia di Lecce e rimane in essere questa legge Taranto non può essere più provincia e quindi accorpando BR LE e TA diventerebbe capoluogo TA.
    La regione salento finisce ad OSTUNI e nel Tarantino finisce a Fragagnano.
    QUINDI REGIONE SALENTO E PROVINCIA DI TARANTO QUESTA LA VERA ALTERNATIVA.

    1. Giuseppe Zonno scrive:

      Sono con Sergio. Lasciamo i campanilismi. Facciamo un referendum popolare sul capoluogo della GRANDE PROVINCIA DEL SALENTO. La Città vincerà sarà il capoluogo. abbiamo storie, tradizioni e usi comuni, per questo sento e parteggio per il Grande Salento.

    2. ANDREA scrive:

      Caro Carmelo,
      ripassa un pò di storia geografica… il Salento finisce a Ostuni (località Pilone) a nord e a Taranto sul versante occidentale… In caso di accorpamento delle tre province il capoluogo sarebbe comunque Taranto per numero di abitanti e, aggiungo io, importanza storica della città. Per questo motivo i leccesi non accetterebbero l’accorpamento delle province.

  4. Comitato Popolare Leccese scrive:

    Per scegliere il capoluogo della regione, il referendum è un’ottima soluzione anche se dispendiosa. Pare del tutto scontato che ogni elettore voterebbe per la propria provincia di appartenenza, per cui i dati finali sarebbero favorevoli a Lecce capoluogo.

  5. denny leuzzi scrive:

    perchè non abolire lo status di capoluogo e si decentrano le sedi principali nelle 3 città?

    1. Alfredo scrive:

      Caro Denny, così non si farebbe altro che creare maggior confusione, vedi Barletta-Andria-Trani. Referendum ci vuole e poi massimo rispetto da parte della città eletta verso le consorelle rimaste al “palo”.

  6. CARMELO scrive:

    Caro Andrea,
    la geografia la conosco meglio di te e lo so che Ostuni è l’ultimo paese Salentino ma preferiamo che vada a Taranto.
    Devi ripassare tu la storia ricordando che prima la TERRA D’OTRANTO con LECCE BRINDISI E taranto aveva come capoluogo OTRANTO. Successivamente capoluogo divenne LECCE che inglobava anche Matera. Solo per colpa di mussolini si è avuta la prov di Taranto e Brindisi. Comunque Taranto non vuole il grande salento ma sorte vuole che non la vuole nessuno come capoluogo di provincia, le delibere di tutti i comuni parlano chiaro anche quelli che attualmente stanno nella tua provincia.