Coltello alla mano, minaccia strage: arrestato 32enne

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VEGLIE (LE) La lite sarebbe stata violenta, ma ancor di più le percosse, accompagnate da minacce, riservate agli anziani genitori, da cui avrebbe preteso del denaro (poche centinaia di euro). E per essere più credibile, non avrebbe esitato ad afferrare un grosso coltello da cucina con cui avrebbe minacciato di morte anche i fratelli che invano cercavano di farlo ragionare.

“Se chiamate i carabinieri”, avrebbe detto negli attimi convulsi della zuffa, agitando in aria la grossa lama,“faccio una strage!”.

Scene di follia in un’abitazione di Veglie dove un ragazzo del posto, Raffaele Patera, 32 anni, volto già noto alle forze dell’ordine, con problemi legati alla tossicodipendenza è stato arrestato dai carabinieri. Anche in passato il 32enne sarebbe stato protagonista di episodi simili. Lo scorso giugno, dopo 5 anni di detenzione, era tornato in libertà, una condizione a cui adesso dovrà rinunciare nuovamente.

Tentata estorsione e minaccia aggravata: queste le accuse da cui dovrà difendersi e che lo hanno portato di nuovo dietro le sbarre.

A dare l’allarme sono stati i vicini di casa che, spaventati dalle urla, hanno temuto il peggio, per questo hanno immediatamente allertato il 112.

Giunti sul posto, i militari, hanno bloccato il giovane che ancora fuori di sé, stringeva fra le mani il coltellaccio. Solo dopo una lunga opera di convincimento, i carabinieri sono riusciti a calmarlo e a sottrargli l’arma.