Allarme malattie, esami clinici gratuiti nei quartieri a rischio

Policlinico di Bari

TARANTO – Quasi un pensiero fisso la paura per le malattie da inquinamento,  da quando il Ministro alla Salute Renato Balduzzi, ha reso ufficiali i dati ‘Sentieri’ sul tasso della mortalità a Taranto.

È calata sui cittadini una coltre di preoccupazione e paura.

Ognuno si interroga sul proprio stato di salute e su quello dei familiari. Nel frattempo Alessandro Maresccotti di ‘Peacelink’, Fabio Matacchiera del ‘Fondo antidiossina onlus’ e Rosella Balestra del ‘Comitato per Taranto’, hanno incontrato in mattinata Rosario Polizzi, Direttore della cattedra di Fisiopatologia Chirurgica all’Università di Bari.

L’idea è quella di dare via ad esami clinici gratuiti al Policlinico barese per volontari tarantini residenti nei quartieri a rischio inquinamento e per gli operai che lavorano nell’industria.

Lo scopo è quello rilevare eventuali patologie emergenti. Analisi e diagnosi saranno effettuate da alcuni medici del Policlinico di Bari, guidati da Polizzi,  dando ai volontari tarantini una corsia preferenziale per accelerare le procedure necessarie.

Gli esami di base saranno eseguiti attraverso analisi del sangue, delle urine e attraverso radiografie toraciche ed ecocardiogrammi.  La ricerca coinvolgerà, inizialmente, i bambini dei quartieri limitrofi alle industrie e gli operai che nelle industrie lavorano. “Con questa iniziativa – sottolineano i tre ambientalisti – non si vuole assolutamente scavalcare, né sostituire, il lavoro dei medici tarantini, ma soltanto agevolare, riducendo anche i tempi di attesa, tutti coloro che desiderano verificare il proprio stato di salute. “.