Sequestro da oltre un milione di € al funzionario della Provincia, arrestato per truffa

tribunale TARANTO

TARANTO – Maxi sequestro per oltre 1 milione e 200.000 euro di beni, eseguito della Guardia di Finanza di Taranto. La misura preventiva emessa dal Gip del Tribunale di Taranto Martino Rosati, su richiesta del Pm Maurizio Carbone, riguarda nuovamente la vicenda che vide scattare le manette per Giuseppe Capuzziamti l’ex dipendente della Provincia che aveva truffato l’ente intascando 672.000 euro, parte dei fondi destinati al Settore Agricoltura e attività produttive.

Soldi versati sui c/c della moglie attraverso bonifici e versamenti bancari. L’uomo è stato arrestato il 10 maggio scorso. La nuova operazione si chiude con altre 6  denunce,  alla moglie di Capuzzimanti e per altre 5 persone, per il  reato di truffa ai danni dello Stato in concorso tra loro.

Il funzionario, è accusato del  reato di “falsità commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici”, per aver intasctao i fondi per le calamità naturali sofferte dalle aziende agricole della Provincia di Taranto, tra cui le risorse stanziate per l’alluvione di Ginosa.

Con la stessa modalità, secondo quanto accertato dalla Finanza, altre 5 persone si sono riempite le tasche  per la somma complessiva di oltre 575.000 euro. In corso di esecuzione i sequestri  “per equivalente”,  di tutti i conti correnti bancari e/o postali, i depositi a risparmio, i dossier ed eventuali cassette di sicurezza e ancora dei  i beni  mobili ed immobili, delle quote di società, delle aziende e di ogni altro bene suscettibile di valutazione finanziaria, intestati ai 6 indagati o comunque nella loro disponibilità.

Fra i beni sottoposti a sequestro rientra anche una ditta individuale operante nel settore vitivinicolo di S.Marzano di S.Giuseppe, riconducibile all’ex funzionario.