Svolta filobus: Comune e Ati verso l’accordo

Tribunale civile di Lecce

LECCE – Svolta nel processo civile sul filobus. Sì, perchè il colpo di scena potrebbe arrivare prima del 5 dicembre, data della prossima udienza. A chiedere un aggiornamento e conseguente rinvio dell’udienza fissata per oggi presso la sede del Tribunale di via Brenta, i legali delle parti in causa, l’Avvocato Domenico Guadalupi per il Comune di Lecce e i difensori dell’Ati, il raggruppamento temporaneo di imprese che ha realizzato la ‘filovia della discordia’.

Ingredienti che lasciano intravedere una possibile risoluzione bonaria della questione. A confermarlo ai microfoni l’Avvocato Guadalupi il quale ammette che le trattative sono iniziate lo scorso luglio e da allora non si sono mai fermate e che presto si potrebbe arrivare alla fine del tunnel, almeno sul versante civile dell’affaire.

La posta in gioco è alta. Da una parte le aziende che chiedono quasi 6 milioni di euro al Comune di Lecce, dall’altra parte Palazzo Carafa che sin da subito ha dichiarato che non verserà un solo euro per un’opera ritenuta dal Sindaco Perrone inutile, ma anzi, avrebbe chiesto i danni all’Ati.

La soluzione potrebbe essere una transazione pari e patta? L’Avvocato sul punto non si sbottona, ma tiene a precisare che l’operazione, se si dovesse chiudere, non dovrebbe gravare sulle casse di Palazzo Carafa.

Pochi giorni ancora e si capirà se Palazzo Carafa e Ati raggiungeranno un accordo bonario e quali i termini o se le parti si rivedranno ancora, ma in Tribunale.