Laboratorio: “Il matrimonio Pd-Udc non è in crisi”

Ciro Argese

BRINDISI– Ma quale spaccatura del Laboratorio politico? Dopo le scintille dell’ultimo Consiglio provinciale brindisino, i vertici di Pd e Udc si affrettano a chiarire che il matrimonio tra i due partiti non è in crisi.

Le accuse volate in aula sarebbero a titolo esclusivamente personale, espressione di una voce fuori dal coro, cioè quella dell’ex Capogruppo Pd, Damiano Franco, che non ha risparmiato feroci critiche al presidente Ferrarese.

E’ Ciro Argese in persona, leader provinciale dello Scudo crociato, a tranquillizzare gli animi: “Il punto di vista di Franco non rappresenta quello del partito democratico, nonostante -precisa – il capogruppo volesse far passare questo messaggio”.

E a quanto pare, un chiarimento c’è stato proprio con il Segretario provinciale del Pd, Corrado Tarantino: quattro chiacchiere al telefono per riportare la calma all’interno del Laboratorio, che dopo le tensioni in Consiglio, sembrava in fin di vita.

L’alleanza, insomma regge, nonostante i malumori individuali che lo stesso Tarantino condanna duramente: “Le questioni personali non vanno portate nelle sedi istituzionali, soprattutto con un linguaggio e dei toni che vanno oltre ogni limite”.

Effetti del duello Ferrarese-Franco, nel quale sono stati tirati in ballo anche gli Assessori in quota Pd, accusati di essere al servizio del Presidente, un duello che ha fatto tremare le fondamenta del laboratorio e  ha fatto storcere il naso anche al Sindaco di Brindisi.

“I rancori personali -ha sentenziato il primo cittadino, rivolgendosi agli uomini del suo partito – non possono e non devono compromettere un percorso politico come quello del Laboratorio. A questo punto, ha aggiunto Consales, è opportuno che i delusi e gli scontenti cedano il posto a giovani motivati”.

Al destinatario della frecciatina, il diritto di replica!