Trovato impiccato a Rimini, il vigile scomparso 5 giorni fa a Taranto

lido 'Tortuga beach'

TARANTO– È stato ritrovato cadavere Remo Giancane, il vigile urbano di 52 anni di Taranto, scomparso mercoledì scorso, 17 ottobre.  A quasi una settimana di distanza arriva la tragica notizia della sua morte.

Il vigile è stato trovato impiccato a Rimini.

Alcuni passanti, alle 21 circa, hanno visto il corpo del 52enne appeso con una corda ad una grondaia del lido ‘Tortuga beach’ al bagno 67, in via Lungomare Di Vittorio, a Rimini Miramare.

Chiamato il 112, sul posto sono corsi i carabinieri della Compagnia romagnola, coordinata dal Capitano Giglio. Con gli investigatori il medico legale per un primo esame cadaverico. Il medico avrebbe confermato la morte per soffocamento per impiccagione. Durante il sopralluogo i militari hanno trovato e sequestrato un borsello.

Con sè il vigile urbano aveva portato poche cose. Quanto ai documenti, solo la carta d identità e il tesserino sanitario. Remo Giancane si è allontanato da casa mercoledì scorso e da quel momento non si sono più avute sue notizie.

A dare l’allarme erano stati i suoi familiari, con una denuncia alla Questura. La polizia da quel momento ha iniziato le indagini e le ricerche del 52enne. È mistero sulle motivazioni che avrebbero spinto il vigile urbano al gesto estremo. L’uomo pare non abbia lasciato nessun biglietto, nè lanciato segnali che potevano far presagire le sue drammatiche intenzioni. Una vita normale, senza nei e nessuna situazione particolarmente grave.

Giancane prestava servizio a palazzo di città a Taranto e conviveva con una donna.  Ed era conosciuto da molti in città, anche perchè suo fratello è una firma nota nella stampa locale.