Bufera Università, il CdA chiede le dimissioni di Miccolis

Miccolis

LECCEMiccolis dovrà dimettersi entro il 31 ottobre prossimo o si darà mandato all’Amministrazione universitaria per procedere al suo licenziamento. Lo ha stabilito il CdA dell’Università del Salento riunito nel pomeriggio, votando all’unanimità la delibera con la richiesta di dimissioni, ultimo punto all’ordine del giorno, inserito in extremis proprio dal Rettore Domenico Laforgia.

Si va oltre quindi il provvedimento disciplinare con il quale il Rettore, all’indomani della pubblicazione dei colloqui scottanti tra l’allora Direttore generale dell’Università Emilio Miccolis e il sindacalista Manfredi De Pascalis sospese il dirigente.

Ora il CdA da l’ultimatum: dimissioni o licenziamento. Il clima nella riunione è rovente, mentre le indagini degli investigatori  continuano: abuso d’ufficio e violenza privata sono le accuse ipotizzate dal Procuratore Cataldo Motta e dal Sostituto Paola Guglielmi, alla luce degli esposti presentati dai sindacalisti Manfredi De Pascalis e Tiziano Margiotta, corredati da registrazioni raccolte negli uffici del Direttore generale.

Prosegue anche l’inchiesta sul Rettore Domenico Laforgia. Si indaga in seguito all’esposto  presentato dal Professore Luigi Melica, ordinario di Diritto Costituzionale che ha denunciato presunte pressioni di Laforgia all’interno delle sedute del Senato Accademico per influenzare le scelte dei componenti.

Secondo indiscrezioni, lo stesso Rettore avrebbe dichiarato che nel corso degli accertamenti, non si farà da parte e non si muoverà dal suo posto. Laforgia  ha preso la parola nel corso della riunione del Consiglio d’Amministrazione: da una parte ha condannando fermamente il comportamento dei sindacalisti, armati di registratore in ogni occasione, dall’altra sottolineando la gravità del comportamento di Miccolis: “Io stesso – ha detto il Rettore – mi sento tradito”.

Alla riunione erano presenti oltre a Laforgia,  Carlo Monticelli, rappresentante degli studenti per l’Udu, Piero Toma, rappresentante studenti per ‘Obiettivo studenti’, Michele Campiti, docente di Ingegneria e Giampaolo Arachi, docente di Economia.