Rapinatori seriali di Uffici postali, arrestato uno dei due

vincenzo minicozzi

UGENTO (LE)–  Almeno 4 i colpi addebitati ai due complici finiti nella rete della giustizia dopo serrate indagini e controlli da parte dei Carabinieri della Compagnia di Tricase.

Per gli investigatori, Vincenzo Minicozzi, 23 anni, originario di Ugento e il suo compaesano, Maurizio De Luca, attualmente ricercato, sarebbero responsabili di una serie di rapine alle poste messe a segno,lo scorso anno fra Patù, Montesano e Alessano.

Utili, per confermare i sospetti, sono stati tutti i riscontri tecnico-scientifici. Al vaglio degli inquirenti, infatti, una serie di elementi che alla fine hanno permesso di chiudere il cerchio attorno ai due uomini: fotogrammi, impronte, descrizioni fisiche, testimonianze. La tecnica era consolidata, tanto che a Patù sarebbero entrati in azione due volte nel giro di pochi mesi.

Prima di agire rubavano auto, in genere di piccola cilindrata, nelle zone del sud Salento: Racale, Taurisano, Parabita. Con le stesse raggiungevano l’ufficio postale preso di mira e, volto coperto e armi in pugno, minacciavano gli impiegati per poi ripulivano le casse. Poi la fuga, sui mezzi rubati. A volte, come successe a Patù, l’auto rubata veniva abbandonata non lontano dall’ufficio svaligiato.

In un’altra circostanza, invece, sarebbero stato inseguiti da una pattuglia dei carabinieri, avrebbero anche perso il controllo del mezzo, finendo fuori strada. Ciononostante, avrebbero fatto perdere le proprie tracce dileguandosi a piedi per le campagne, abbandonando in auto non solo i passamontagna, ma parte del bottino ed una pistola calibro 38 con matricola abrasa utilizzata per la rapina.

Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal Gip del Tribunale di Lecce Ines Casciaro. Minicozzi, che era ai domiciliari per altri reati, è stato trasferito a Borgo San Nicola. De Luca, anche lui già noto alle forze dell’ordine, è tuttora irreperibile.