Processo ‘Cedis’, assolto l’ex Ministro Fitto

BARI –  Assolto per non aver commesso il fatto. La Prima sezione collegiale del Tribunale di Bari si è espressa così su Raffaele Fitto, ex Ministro e all’epoca dei fatti contestati Presidente della Regione Puglia, nel processo sulla vendita di 23 supermercati ‘Cedis’ alla società ‘Sviluppo Alimentare’ del costruttore salentino Brizio Montinari.

Supermercati che, secondo l’accusa, sarebbero stati svenduti a 7 milioni rispetto ad un valore stimato in 15 milioni e mezzo.

Fitto, imputato con le accuse di concorso in turbativa d’asta e interesse privato del curatore nella procedura di amministrazione straordinaria della società, aveva rinunciato alla prescrizione chiedendo di essere giudicato nel merito e lo fece per testimoniare la sua totale fiducia nella Magistratura.

Per quanto riguarda l’accusa di concorso in turbativa d’asta è stato assolto “per non aver commesso il fatto”. Per l’altra accusa è stato assolto “perché il fatto non sussiste”. È però anche con amarezza che accoglie l’assoluzione. Amarezza per “6 anni – dice – in cui si è detto di tutto e in cui qualcuno ha anche utilizzato questa vicenda”.

“Sono molto soddisfatto per l’esito di questa vicenda che testimonia – ha detto Fitto – la mia estraneità ai fatti contestatimi. Ho voluto rinunziare alla prescrizione perché non ritenevo giusto che la vicenda si concludesse con queste modalità.

Ho rinunciato alla prescrizione sia per la mia totale convinzione sulla estraneità ai fatti contestati e anche perché ritenevo questo un gesto di fiducia nella magistratura. L’ho voluto fare in modo convinto e l’esito di questa sentenza – ha concluso – me ne dà atto”.

E l’assoluzione è stata commentata dal Segretario del Pdl Angelino Alfano“La richiesta di giustizia dell’on. Raffaele Fitto, con la sua esemplare rinuncia alla prescrizione, é stata soddisfatta – ha detto -. La sentenza di assoluzione di oggi rende merito alla trasparenza dell’operato dell’On. Fitto che ha amministrato sempre con attenzione e lungimiranza nell’esclusivo interesse della sua Regione”.